Gazzetta di Reggio

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DOPO L'EMERGENZA

Neve e black-out, i Comuni reggiani pronti all'esposto

Neve e black-out, i Comuni reggiani pronti all'esposto

Nell'ultima riunione che si è tenuta in Regione, la Provincia e gli enti locali reggiani hanno ribadito l'intenzione di denunciare quanto accaduto all'Authority per l'energia

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REGGIO EMILIA. Nuovo vertice istituzionale, ieri sera in Regione, sui danni provocati dalla nevicata del 5 e 6 febbraio scorsi e dal conseguente, prolungato black-out.

A Bologna il governatore Stefano Bonaccini, insieme al sottosegretario Andrea Rossi e agli assessori regionali a Protezione civile e Agricoltura, Paola Gazzolo e Simona Caselli, ha incontrato i rappresentanti delle Province emiliane colpite dal black-out del 6 febbraio scorso.

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“Nell’attesa che il Governo dichiari lo stato di emergenza, con la relativa copertura finanziaria, si è parlato in
particolare del confronto avviato con Enel, dopo i pesanti disservizi causati in Emilia" spiega il presidente
della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi.

L'obiettivo degli enti locali a questo punto è uno: "il riconoscimento del rimborso massimo a tutti, enti pubblici,
imprese e singoli cittadini, a prescindere dalla classificazione in base al numero di abitanti prevista
dall’azienda",

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Ma gli enti locali chiedono anche altro "la garanzia di investimenti sul territorio a favore del ripristino, della manutenzione e dell’ammodernamento della rete infrastrutturale perché quanto accaduto nei giorni scorsi non si verifichi mai più: non solo per quanto riguarda l’aspetto impiantistico, che appunto dovrà essere potenziato e migliorato, ma anche per quanto riguarda la gestione della comunicazione e, in generale, del modo di interpretare la propria presenza sul territorio da parte di Enel, che pure ha lasciato molto a desiderare”.

Quanto alle possibili azioni da avviare nei confronti di Enel, “Comuni e Provincia di Reggio Emilia hanno ribadito
l’intenzione di procedere – continua il presidente Manghi – probabilmente attraverso un esposto all’Authority
per l'energia elettrica, che incontreremo nei prossimi giorni anche grazie all’interessamento e all’operato del
parlamentare reggiano Paolo Gandolfi”.

Organismo indipendente istituito con la Legge  481/1995, l’Authority ha proprio il compito di tutelare gli interessi dei consumatori e di promuovere l'efficienza e la diffusione di servizi con adeguati livelli di qualità.

Nel corso dell’incontro in Regione - dice la nota si è inoltre parlato dei pesanti danni subiti dal mondo agricolo.
Sul tema, proprio l’altro giorno in Provincia lo stesso presidente Manghi e il consigliere delegato Alessio
Mammi avevano incontrato, insieme alla senatrice Leana Pignedoli, vicepresidente della Commissione
Agricoltura, i rappresentanti delle associazioni agricole.

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“Una stima puntuale sta per chiudersi in questi giorni, ma solo nel Reggiano si parla di almeno 4 milioni di danni, in particolare alle produzioni orticole, come l’anguria, ma anche a molte strutture, come serre, tettoie e capannoni per il deposito anche di frumento e grano, crollate a causa della neve  - sottolinea il consigliere delegato Mammi – Il prolungato black-out, inoltre, oltre a comportare grossi disagi e aumenti di costi, ha provocato la perdita di molte coltivazioni”.

“Con l’assessore Caselli si è valutata la possibilità di attingere dal Piano di sviluppo rurale (Psr) di ormai
prossima approvazione per concedere in breve tempo indennizzi alle imprese agricole danneggiate”,
conclude il presidente Manghi.
 

 

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