Spese pazze, rinvii a giudizio per Sel-Verdi, M5s e Fds
Dopo la Lega, notifiche anche per altri ex consiglieri. La guardia di finanza torna in Regione per indagare sulle auto blu della giunta Errani
REGGIO EMILIA. Rinvio a giudizio per gli ex consiglieri regionali di Sel-Verdi, M5s e Fds, con la guardia di finanza che torna in Regione per far luce anche sulle spese della ex giunta guidata da Vasco Errani. E' ancora bufera per le spese sostenute in viale Aldo Moro.
La Procura di Bologna ha definito con richieste di rinvio a giudizio le posizioni degli ex consiglieri regionali dell'Emilia-Romagna di Sel-Verdi, M5S e Fds, accusati di peculato nell'inchiesta sui rimborsi dell'assemblea legislativa, nel periodo giugno 2010-dicembre 2011. Recentemente il processo era stato chiesto per i tre ex componenti del gruppo della Lega Nord e, a breve, si attendono le decisioni dei pm sugli altri gruppi. A novembre erano stati inviati 42 avvisi di fine indagine. Finora l'unica archiviazione disposta dal Gip è stata quella dell'attuale presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
Ma non solo le spese pazze degli ex consiglieri dell'Assemblea legislativa. La guardia di finanza è stata infatti nei giorni scorsi nella sede della Regione per acquisire documentazione sull'utilizzo delle auto blu della Giunta nella scorsa legislatura, conclusa a luglio con le dimissioni di Vasco Errani. I militari agiscono su delega dei Pm Morena Plazzi e Antonella Scandellari e la supervisione del procuratore aggiunto Valter Giovannini, in un'inchiesta per peculato a carico di ignoti, nata da un esposto dell'ex consigliere 5 Stelle Giovanni Favia.
Favia, all'epoca già espulso dai 5 Stelle, denunciò anche in una conferenza stampa un utilizzo delle auto a noleggio «come una macchina di proprietà» prendendosela in particolare con l'ex assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, ora sindaco di Modena. Favia aveva calcolato che dal 2 luglio 2012 al 30 dicembre 2013, Muzzarelli aveva utilizzato l'auto Ncc 691 volte, con una media di 1,25 viaggi al giorno e una spesa di 111.210 euro. Sempre Favia aveva parlato di 501mila euro come dato relativi alle spese del 2013 della Giunta per noleggiare auto blu private. Favia fu anche sentito dalla Guardia di Finanza. Ora, a quanto si apprende, gli inquirenti svolgeranno un accertamento generalizzato sui viaggi dell'ex Giunta Errani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
