Gazzetta di Reggio

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Ex Cmr, rabbia per il trasferimento

di Mauro Pinotti
Ex Cmr, rabbia per il trasferimento

Reggiolo, i dipendenti non parlano ma alcuni si sono rivolti al sindaco Angeli: «Una decisione scandalosa e inaccettabile»

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REGGIOLO. Per il sindaco di Reggiolo Roberto Angeli, a 24 ore dall’annuncio ufficiale del trasferimento a Modena dei dipendenti dell’ex Cmr, oggi Sicrea Group, la preoccupazione maggiore è quella di tutelare i loro diritti. Sarebbero una cinquantina i lavoratori residenti nella zona di Reggiolo, molti dei quali in cassa integrazione, che dovranno, loro malgrado, a partire dal prossimo 2 marzo, organizzarsi, per andare, chi per quattro ore, chi per sei chi (pochi) per tutta la giornata a lavorare nella sede della Cooperativa di Costruzione, oggi Sirem, di via Repubblica Val di Taro 165 a Modena.

E non sarà una cosa facile: per loro infatti non ci sarà alcun rimborso chilometrico.

Ieri mattina, il sindaco Angeli ha ricevuto nel suo ufficio i segretari della Fillea di Reggio Emilia Rudi Zaniboni e Irene Velotti che stanno seguendo la vicenda. I due sindacalisti, solo lunedì 16 scorso, avrebbero avuto un incontro con il presidente di Sicrea Group Luca Bosi, dal quale hanno appreso la decisione di trasferire la sede operativa a Modena.

Quindi lunedì 23, i sindacalisti della Fillea Cgil incontreranno nuovamente il presidente Luca Bosi per conoscere il nuovo “piano aziendale” per poi partecipare ad un’assemblea con i lavoratori. Il clima che si respira all’interno dell’ex Cmr è pesante. Molti lavoratori, all’uscita dalla storica sede di via Giuseppe Di Vittorio, non vogliono parlare o commentare la decisione presa dai vertici dell’azienda e si allontano a testa bassa. E’ evidente che il trasferimento “forzoso” a Modena non è affatto gradito ai dipenenti della sede di Reggiolo dove sono stati già “accolti” anche quelli provenienti dall’ex Orion di Cavriago, ma quello che conta è conservare almeno il posto di lavoro. Per ora.

Ed è stato questo uno dei motivi che ha mandato il sindaco Angeli su tutte le furie: «Sono venuti alcuni dipendenti nel mio ufficio per sollecitarmi ad avere informazioni sulla situazione di Sicrea. Dalla direzione ho avuto poche risposte e ho captato un clima da “caccia alle streghe”. Adesso ho capito il perchè. Come amministrazione comunale, a questo punto – ha spiegato Angeli – pretendiamo che vengano tutelati i diritti dei lavoratori. Se Sicrea, oggi è una società per azioni, ricordo che è nata da una cooperativa che a Reggiolo oltre a fare impresa è stata un punto di riferimento sociale. E’ stata la “mamma” di Reggiolo per 105 anni e vederla finire così fa davvero male. Considerando anche che molti ex soci-prestatori sono praticamente andati i rovina. In più viene trasferita fuori provincia, a Modena. Ci portano via un simbolo di Reggiolo, e dell’intera provincia reggiana. Perdiamo un’identità della nostra comunità. Per me è scandaloso ed inaccettabile. E tutto fatto senza sapere nulla. Il presidente Bosi – ha concluso Angeli – con Sirem e la Cooperativa di Costruzione di Modena ha fatto la stessa operazione che ha fatto con Sicrea, per Cmr e Orion. Intanto, i soci prestatori di Cmr attendono ancora il 10% per completare il saldo del 50% delle quote spettanti da parte di Legacoop.

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