Legacoop, gli eletti puntano sulla legalità
Andrea Volta è il nuovo presidente. Due vice: il piacentino Molinelli e il reggiano Bosi, a capo di una commissione ad hoc
REGGIO EMILIA. Si è svolta ieri all’Aula Magna dell’Università l’assemblea congressuale di Legacoop Emilia Ovest, che ha eletto il nuovo presidente dopo le dimissioni di Simona Caselli, entrata nella Giunta regionale come assessore all’Agricoltura. Come da copione, il nuovo presidente è Andrea Volta: 36 anni, già presidente di Legacoop Parma e della cooperativa parmense EMC2 onlus. Viene riconfermato vicepresidente vicario Maurizio Molinelli, 58 anni, presidente della cooperativa Eridania, già presidente di Legacoop Piacenza.
Altro vicepresidente è stato eletto il reggiano Luca Bosi, 40 anni, presidente di Sicrea Group e Boorea. Ha aperto i lavori Maurizio Molinelli, che ha voluto ricordare la presidente uscente Simona Caselli. La stessa Caselli, presente all’assemblea, ha voluto portare il suo saluto.
L’assemblea ha poi eletto la Commissione legalità. Sul tema è intervenuto il nuovo vicepresidente Luca Bosi: «Ogni analisi che tenta di avvicinare l'illegalità alla cooperazione – afferma – non va semplicemente condannata ma denunciata senza mezzi termini. Ciò deve rappresentare la nostra bussola anche rispetto al tentativo di alcuni settori sociali e politici di calare il sospetto su sedicenti rapporti tra alcune cooperative e pezzi di criminalità organizzata coltivando uno strano ribaltamento della realtà. Combattere l'illegalità significa anche dotarsi di strumenti efficaci ed efficienti. Su questo aspetto urliamo il nostro no alle gare al massimo ribasso». Annunciati anche strumenti sul modello delle white list: «È l'applicazione del protocollo in atto tra l'alleanza delle cooperative nazionale e il ministero dell'interno». Il neo presidente Andrea Volta ha sottolineato quelli che dovranno essere i valori a cui affidarsi per lo sviluppo della cooperazione: «Innanzitutto la partecipazione del socio, da cui deriva la democrazia che ci deve contraddistinguere. Il socio è e deve rimanere lo scopo principale del nostro operare. Altro aspetto su cui non dobbiamo più accettare scappatoie è il principio del bene comune. In questo momento storico c'è ancora più bisogno di cooperazione. Lo vediamo dalle tante storie di aziende salvate dai dipendenti che si mettono in gioco rilevando la società e trasformandola in cooperativa».
Rispetto al tema della legalità, Volta ha affermato che «il nostro impegno deve farsi più serrato»: «Intensificheremo le sinergie con le istituzioni, gli enti preposti e tutte le realtà impegnate nella difesa della legalità. Alla luce degli ultimi eventi abbiamo chiesto udienza ai Prefetti di Piacenza, Reggio e Parma». Volta ha concluso il suo intervento sul tema dell'Alleanza delle Cooperative Italiane: «Da oggi al 2017 dobbiamo costruire insieme la nostra nuova casa, dove dobbiamo andare a stare bene, ancor meglio di come stiamo in Legacoop». Dopo l'Assemblea si è svolta una importante tavola rotonda sulla riorganizzazione territoriale dell'Emilia-Romagna, a cui sono intervenuti il presidente della giunta regionale, Stefano Bonaccini, i sindaci di Parma Federico Pizzarotti, di Piacenza Paolo Dosi e di Reggio Emilia Luca Vecchi, e il presidente regionale di Legacoop Giovanni Monti. Ha concluso i lavori della giornata il presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti.
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