"Più trasparenza nei bilanci di Festareggio"
E' la richiesta rivolta al segretario provinciale Pd, Andrea Costa, da parte di 41 volontari, tra i quali diversi consiglieri e assessori. Un documento che i firmatari vogliono venga discusso e votato nella prossima assemblea
REGGIO EMILIA. Trasparenza nella rendicontazione, chiarezza nei ruoli, condivisione dal basso, programma politico-culturale e revisione della durata della festa. Sono cinque punti affrontati da 41 volontari, che hanno scritto una lettera al segretario provinciale Pd, Andrea Costa, chiedendo una discussione e una votazione del documento in vista della prossima edizione di Festareggio.
"Condividiamo insieme a tutti le volontà di continuare la nostra festa provinciale al Campovolo, nonostante la redditività degli ultimi anni sia stata negativa o pari a zero - scrivono i firmatari - perché crediamo che sia un patrimonio da non disperdere per il nostro partito. Per farlo però serve un maggiore coordinamento, e un'ottimizzazione dei nostri sforzi, sia a livello politico che economico-operativo".
Il documento è stato redatto dopo la riunione dei volontari al circolo Pd 4, lo scorso 22 dicembre. Quanto alla votazione, è prevista alla prossima assemblea dei volontari di Festa Reggio. Una riunione che era stata calendarizzata a fine genanio, salvo poi essere rinviata. Fra i firmatari, di tutta la provincia, anche i consiglieri comunali reggiani Dario De Lucia e Lanfranco De Franco.
Ecco il documento e tutti i firmatari
"Siamo felici delle prime nuove entrate nell’esecutivo di FestaReggio che iniziano a comporre una nuova squadra. Siamo sicuri che un cambio dei ruoli decisionali nella festa porti nuove e fresche idee e energie - aggiungono i firmatari - Conoscendo le difficoltà della sfida che li attende vogliamo dare a loro fiducia".
Questi i punti proposti:
- TRASPARENZA nella rendicontazione generale della festa e dei compensi di chi ci lavora, avere un rendicontazione più puntuale delle spese per ogni ristorante in modo da capire in dettaglio le criticità e i punti di forza di ogni spazio. Chiediamola pubblicazione online del bilancio, vogliamo incontri periodici con fogli alla mano per definire gli obiettivi economici della nostra festa.
- CHIAREZZA nei ruoli, sia per quanto riguarda i compensi, ma soprattutto per sapere a chi spetta prendere le decisioni e quindi le responsabilità. A questo proposito consigliamo l'individuazione di un Direttivo tecnico formato da 4 persone: direttore, responsabile comunicazione e raccolta fondi, responsabile concerti e responsabile iniziative politiche, che assieme a capo magazzino e capo cantiere lavori con un esecutivo allargato ai capi ristoranti. Persone scelte con merito che si occupano tutto l’anno di questa missione, evitando doppi ruoli o impegni momentanei sulla Festa.
- CONDIVISIONE DAL BASSO con i responsabili degli spazi; nessuno meglio di loro conosce i problemi e i possibili miglioramenti dei loro spazi. Ci sembra giusto coinvolgerli nell’esecutivo della festa, in modo da prendere parte alle decisioni, ma anche promuovendo i necessari miglioramenti.
- PROGRAMMA politico/culturale da considerare non secondario ed accessorio rispetto agli aspetti economici ed organizzativi della Festa e da decidere con grande anticipo, scegliendo un tema conduttore ( per esempio l' EUROPA, come economia, come istituzione, come convivenza fra nazioni e popoli diversi, oppure, considerando la sovrapposizione di Expo 2015, l’agroalimentare). Intorno al tema andranno coordinati a cascata gli eventi culturali, le iniziative, fino all'allestimento degli spazi.
- REVISIONE DURATA DELLA FESTA, si dovrebbe iniziare a valutare già per la festa 2015 se è opportuno modificare la durata della festa, l'attuale durata di un mese - considerando anche il Feston - appare eccessiva sia per lo sforzo richiesto ai volontari, ma anche le strutture del commerciale privato; nei casi di piccole realtà non riescono a reggere una durata così ampia. Inoltre un numero cosi numeroso di giorni come visto non porta necessariamente redditività. Nonostante il numero dei parcheggi faccia pensare ad un numero simile di visitatori negli ultimi anni, la capacità di spesa delle persone, complice la crisi, è andata diminuendo, bisogna riallineare la festa a questa realtà, diminuendo i giorni togliendo ad esempio i primi giorni quando in molti sono ancora fuori provincia per le vacanze estive.
"Non sarebbe male che l’esecutivo di FestaReggio lavorasse nel potenziare le feste del territorio e al creare con i Circoli e chi vuole impegnarsi nuove feste culturali o di quartiere", concludono i firmatari
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