Spara ai ladri di uova, ma sono gazze
Denunciato un 60enne pensionato reggiano. Aveva imbracciato il fucile per impedire l'ennesimo furto nel suo pollaio
CASTELNOVO SOTTO. Gazze ladre. Di nome e di fatto. Entravano nel pollaio e mangiavano le uova delle galline. Ed è per questo motivo che un 60enne pensionato reggiano, deciso a risolvere la situazione, non ha esitato ad armarsi del proprio fucile da caccia e sparare alcuni colpi per far allontanare le “ladre” di uova. E' quanto avvenuto martedì sera, intorno alle 19, a Castelnovo Sotto, nelle vicinanze di via Peschiera. I colpi sparati dal 60enne hanno allarmato un cittadino che, impaurito per l‘accaduto, ha deciso di chiamare prima un suo amico, una guardia ecologica, quindi le forze dell'ordine.
L'uomo, di passaggio, ha segnalato di aver sentito per strada esplodere alcuni colpi. Sul posto è stata quindi inviata una pattuglia dei carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra, che hanno subito indirizzato le indagini verso il 60enne. Il pensionato infatti, impaurito alla vista di una volante, aveva abbandonato il fucile su un muretto, dandosi alla fuga. Ma è stato proprio il fucile - un modello da caccia calibro 20 Beretta detenuto regolarmente - a consentire alle forze dell'ordine di risalire al "cecchino" delle gazze.
Con l’accusa di attività venatoria al di fuori dei periodi prescritti, divieto di caccia in aree protette e omessa custodia di armi, i carabinieri hanno denunciato il 60enne alla Procura, sequestrandoglil l'arma. Una volta raggiunto dalle forze dell'ordine, il pensionato ha ammesso candidamente le sue responsabilità, ricostruenndo la dinamica dell'accaduto: aveva deciso di sparare ai “ladri” di uova, ovvero alle gazze, che da tempo entravano nel suo pollaio mangiando le uova delle sue galline. L’uomo oltre a essere stato denunciato sarà segnalato anche alla Prefettura per l’adozione di un provvedimento di divieto di detenzioni di armi e munizioni.
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