Banco Emiliano, il direttore lascia e dà vita a un’impresa
REGGIO EMILIA. Un “divorzio” consensuale allontana Guido Tamelli, direttore generale, dalla posizione di vertice del Banco Emiliano, funzione che gli era stata assegnata dal Consiglio di...
REGGIO EMILIA. Un “divorzio” consensuale allontana Guido Tamelli, direttore generale, dalla posizione di vertice del Banco Emiliano, funzione che gli era stata assegnata dal Consiglio di amministrazione un anno e mezzo fa, quando l’istituto di credito cooperativo nacque dalla fusione tra Banca di Cavola e Sassuolo e Banca Reggiana. «Lascio l’incarico – sottolinea Tamelli – per un progetto stimolante, che mi vedrà passare da funzioni manageriali svolte per lunghi anni nel mondo bancario, ed in particolare nella cooperazione di credito reggiana, al ruolo di imprenditore». Tamelli – in quota alla Cavola e Sassuolo - lascierà le deleghe al suo condirettore Marco Piccinini, proveniente dall’ex Banca Reggiana.
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