«Multe anche con la neve»
REGGIO EMILIA. Neppure nella settimana del big-snow i verificatori della sosta hanno usato i guanti di velluto con gli automobilisti. Qualcuno s'è visto affibbiare la contravvenzione malgrado i...
REGGIO EMILIA. Neppure nella settimana del big-snow i verificatori della sosta hanno usato i guanti di velluto con gli automobilisti. Qualcuno s'è visto affibbiare la contravvenzione malgrado i cumuli di neve che coprivano almeno in parte le strisce blu. "A me - riferisce Patrizia Cristofori - è capitato mercoledì 11 in viale Monte San Michele. Avevo esposto il tagliando per la sosta gratuita del primo quarto d'ora. Dovevo andare da un medico e ho fatto tardi. Quando sono ritornata ho trovato il verificatore che m'aveva già multata. Gli ho fatto presente che le condizioni della strada erano proibitive. Lui mi ha risposto che la striscia blu si vedeva. Allora ho pagato i 17,50 euro perchè il ricorso al giudice di pace mi sarebbe costato di più". (Il ricorso al Prefetto è gratuito, ma se viene respinto si pagano 38,50 euro). La Til, che controlla i parcheggi a pagamento, nega di avere infierito: «In quei giorni abbiamo usato il buon senso, effettuando le verifiche soltanto nelle strade e nelle piazze sgomberate». (l.s.)
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