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EMERGENZA PARCHI

Il Comune: "Solo quattro aree ancora inaccessibili"

di Martina Riccò
Il Comune: "Solo quattro aree ancora inaccessibili"

Ordinanza non rispettata, task force al lavoro per ripristinare la sicurezza. Per l'amministrazione comunale è "impossibile recintare zone che insieme sono grandi due volte Città del Vaticano".

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REGGIO EMILIA. «L’ordinanza emessa subito dopo la nevicata del 6 e 7 febbraio non aveva come principale obiettivo la chiusura dei parchi: sarebbe impossibile, infatti, inserire tabelle o delimitazioni ad aree verdi grandi dieci milioni di metri quadri, una superficie pari a due volte e mezzo la Città del Vaticano e dieci volte il centro storico di Reggio, interno ai viali della circonvallazione».

Non si fa attendere la risposta del Comune alle domande di chi, in questi giorni, ha visto i parchi pubblici frequentati da genitori, bambini e ragazzi nonostante rami penzolanti e alberi in condizioni di precario equilibrio. «Dalle ore immediatamente successive alla nevicata – spiega l’amministrazione – il Comune ha programmato 460 interventi sul patrimonio verde del nostro territorio, e al momento ne è stato realizzato l’80%. Si tratta di interventi di rimozione dei rami o di piante cadute e di messa in sicurezza di situazioni pericolanti». Operazioni tutt’altro che semplici e che sono costate alle casse comunali ben 180mila euro, stanziati dal Comune con un atto di somma urgenza non appena la neve ha smesso di cadere su strade e campi.

«Su 51 aree verdi e cortili scolastici solo quattro sono ancora completamente inaccessibili. Altri otto, invece, hanno soltanto alcune zone non praticabili. Dei 171 parchi del comune, invece, ne sono già agibili 131: di questi, 53 (sui 70 totali) gestiti dai volontari; 78 (sui 101 totali) gestiti direttamente dal Comune».

Solo nella giornata di ieri – anche grazie al bel tempo che ha permesso di lavorare all’aria aperta – sono stati controllati e messi in sicurezza dieci parchi.

«Può essere, tuttavia, che anche nei parchi già controllati ci siano ancora rami a terra da rimuovere o potature da realizzare – fanno sapere dal Comune – ma non stiamo perdendo tempo: dalle ore immediatamente successive alla nevicata sono al lavoro otto aziende specializzate, con dodici squadre costantemente in attività. Per realizzare alcuni interventi, però, si dovrà attendere che si asciughino i terreni, per non rischiare di rovinare i prati con i mezzi pesanti necessari alle potature o allo smaltimento rami. Nei prossimi giorni – conclude l’amministrazione – proseguirà l’attività di verifica nelle aree verdi allo scopo di arrivare, nei primissimi giorni della prossima settimana, a indicare con precisione i parchi sui quali sarà necessario rinnovare l’ordinanza, segnalando ai cittadini le condizioni di potenziale pericolo rimaste. Iren, nel frattempo, sta proseguendo la rimozione dei rami dai marciapiedi e dalle strade».

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