Accoltellato in centro storico, tre arrestati
La rissa scoppiata per un piccolo debito, il ferito è stato ricoverato con una prognosi di 30 giorni
REGGIO EMILIA. E' di tre arresti il bilancio della rissa di giovedì pomeriggio in pieno centro storico. I fatti raccontano di un giovane accoltellato sotto gli occhi della fidanzata: l'accusa è di concorso in rissa aggravata.
E’ questo il pesante bilancio di quanto accaduto in via Sessi tra napoletani, armati di spranghe e coltelli, in pieno giorno. La vittima, ricoverata in ospedale con ferite da arma da taglio, ne avrà per 30 giorni. L'arma bianca col quale è stato ferito lo ha raggiunto al torace.
Il motivo di questi momenti di autentica guerriglia urbana sono ancora al vaglio dei carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnai di Reggio. Secondo i primi accertamenti potrebbero essere riconducibili a un regolamento di conti per un piccolo debito maturato tra le parti che ieri con la forza hanno cercato di far valere le rispettive ragioni organizzando l’incontro dove vive il ferito.
Sul posto sono intervenuti oltre ai carabinieri anche Volanti della polizia. Al termine degli accertamenti a essere arrestati sono stati due fratelli napoletani, di 28 e 22 anni Antonio e Alessandro Ziccardi, finiti agli arresti domiciliari, e lo stesso giovane ferito, un loro concittadino 24enne, Fabio Paone (che poi è stato subito rimesso in libertà dal pm Valentina Salvi, viste le sue condizioni di salute), tutti residenti a Reggio. Dovranno rispondere di strumenti atti all’offesa.
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