Cadelbosco dice no al gioco d’azzardo
CADELBOSCO SOPRA. Anche Cadelbosco dice no al gioco d’azzardo. Martedì 17 febbraio, nella sala del consiglio comunale, l'amministrazione ha promosso un incontro di informazione per contrastare la...
CADELBOSCO SOPRA. Anche Cadelbosco dice no al gioco d’azzardo. Martedì 17 febbraio, nella sala del consiglio comunale, l'amministrazione ha promosso un incontro di informazione per contrastare la diffusione del gioco d'azzardo e presentare la campagna "Slot freE-R", parte del “piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio di dipendenza dal gioco patologico 2014- 2016” della Regione Emilia Romagna. Hanno preso parte alla tavola rotonda il sindaco Tania Tellini; la vicepresidente dell'assemblea legislativa regionale Ottavia Soncini; Matteo Iori, presidente dell'associazione Papa Giovanni XXIII e del Connaga; Stefano Petroni, capitano dei carabinieri di Guastalla; Pietro Crastich, maresciallo capo dei carabinieri della stazione di Cadelbosco di Sopra; Flaminio Reggiani, comandante della polizia municipale dell'Unione Terra di mezzo.
Ad aprire l'incontro Tania Tellini, che ha ribadito l'impegno del Comune di Cadelbosco contro il gioco d'azzardo, spiegando che i poteri nelle mani dell'amministrazione per combatterlo sono pochi, se non «mettere in campo azioni di informazione e responsabilizzazione per prevenire e contrastare il fenomeno». Come l'adesione alla campagna regionale Slot freE-R, marchio destinato agli esercizi che non ospitano apparecchiature per il gioco d'azzardo. Tania Tellini ha precisato che «agli esercenti che aderiranno, la vetrofania del marchio verrà consegnata personalmente dal sindaco e dalla giunta, per valorizzare l'impegno e la scelta civica e morale di lasciare fuori il gioco d'azzardo dai locali cittadini».
Ha preso poi la parola Ottavia Soncini, che ha illustrato la legge quadro regionale, offrendo inoltre un panorama completo di quali proposte di legge a livello nazionale si stanno costruendo per combattere le ludopatie. Matteo Iori ha mostrato i dati allarmanti del gioco d'azzardo in Italia e in provincia di Reggio Emilia e ha raccontato la genesi, la crescita esponenziale e la portata del fenomeno, sia in termini di fatturato sia di rischio.
Matteo Iori ha inoltre sottolineato che Cadelbosco di Sopra è il primo Comune della provincia a stampare il libro-guida sui rischi del gioco d'azzardo "Il banco vince sempre", realizzato dall'associazione Papa Giovanni XXIII e messo a disposizione delle amministrazioni comunali. Il volume è stato distribuito nel corso della serata alle numerose persone presenti all'iniziativa.
Il comandate della Municipale ha spiegato l'impegno delle forze dell'ordine nel verificare il rispetto delle normative da parte degli esercizi che ospitano slot machine e altri giochi, e ha evidenziato come spesso questi diventino motivo di comportamenti di disturbo o di microcriminalità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
