Patto fra le tre Unioncamere per sfondare all’estero
REGGIO EMILIA. Insieme producono il 40% del Pil nazionale, il 54% del manifatturiero ed il 55% delle esportazioni. E negli ultimi cinque sono cresciute, sia pur leggermente, contro la recessione dell'...
REGGIO EMILIA. Insieme producono il 40% del Pil nazionale, il 54% del manifatturiero ed il 55% delle esportazioni. E negli ultimi cinque sono cresciute, sia pur leggermente, contro la recessione dell'Italia. Unioncamere di Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia si sono messe insieme con un obiettivo: portare l'area “Lover” (l'acronimo delle tre regioni) a sfidare le aree più competitive d'Europa. I tre presidenti di Unioncamere Maurizio Torreggiani (Emilia-Romagna), Domenico Auricchio (Lombardia) e Fernando Zilio (Veneto) hanno firmato un protocollo d'intesa, per un'azione sinergica a favore delle circa due milioni di imprese che rappresentano. Per lavorare insieme sui servizi, l'internazionalizzazione, la promozione dei sistemi e delle filiere e dell'attrattività. Presentare insieme un’area più ampia - hanno spiegato i tre presidenti - può offrire vantaggi innanzitutto per le aziende, ma anche per l'arrivo di capitali stranieri. Una collaborazione che parte dal presupposto che le tre regioni, per filiere, infrastrutture e rapporti di collaborazione fra le singole aziende è già una realtà. Ed è una dimensione più adeguata nella competizione globale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google