Piano per l’assistenza domiciliare
Riguarda le famiglie dei dipendenti della Pubblica amministrazione
BIBBIANO. Ultimi giorni per aderire al progetto Home Care Premium. Anche per il 2015 l'Unione Val d'Enza ha aderito alla proposta dell'Inps di attivare progetti speciali di assistenza domiciliare per bambini, adulti e anziani non autosufficienti. I progetti, essendo finanziati con il Fondo credito e attività sociali dell'Inps, cioè con il prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale delle Pubbliche amministrazioni, è riservato a persone residenti nei Comuni del Distretto (Bibbiano, Canossa, Campegine, Cavriago, Gattatico, Montecchio, San Polo, Sant'Ilario) che siano dipendenti o pensionati pubblici o loro familiari di primo grado. I contributi messi a disposizione possono essere economici, cioè l'erogazione di una somma mensile di denaro e/o socio-assistenziali. Sarà possibile usufruire di interventi di assistenza domiciliare e di supporto alla vita autonoma, attività di accoglienza in strutture di carattere diurno, progetti per l'assistenza e l'integrazione scolastica dei ragazzi. La tipologia di contributo verrà definita dai Servizi sociali dell'Unione, che prenderanno in carico le domande e progetteranno assieme alle famiglie gli interventi più adeguati alle singole situazioni. I progetti così attivati si concluderanno il 30 novembre 2015. «La rete dei servizi rivolti alla non autosufficienza nel nostro distretto è molto ampia ed articolata – afferma Andrea Carletti, sindaco di Bibbiano con delega alle politiche sociali per l'Unione –. Abbiamo aderito nuovamente a questa opportunità, già sperimentata con successo nella precedente edizione, perché apporta benefici non solamente alle categorie direttamente interessate degli operatori pubblici, ma anche perché immette nel sistema nuove risorse economiche che possono essere reinvestite in servizi anche per tutta la comunità».
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