Zara, via libera ai funerali che si terranno in Pakistan
FABBRICO. È stato concesso giovedì, dal pm Giacomo Forte, il nulla osta per l’espatrio della salma della piccola Zara Muctar, morta a 11 anni dopo alcuni giorni di febbre e la diagnosi di otite....
FABBRICO. È stato concesso giovedì, dal pm Giacomo Forte, il nulla osta per l’espatrio della salma della piccola Zara Muctar, morta a 11 anni dopo alcuni giorni di febbre e la diagnosi di otite. Domani, dunque, a Fabbrico si svolgerà una giornata di preghiera con rito islamico, come già se ne sono svolte in queste settimane dopo la tragedia che ha colpito la famiglia Muctar in modo così assurdo e imprevedibile.
Poi la salma, probabilmente martedì, sarà imbarcata su un volo per il Pakistan e sull’aereo che riporterà a casa la bambina ci sarà anche il papà Ahmad Muctar, 45 anni, operaio saldatore in un’azienda metalmeccanica di Campagnola.
Tutta la comunità pakistana locale, e non solo, si è stretta intorno a lui e alla moglie Noreen, 35 anni, casalinga. La coppia ha altri tre figli, due maschi e una femmina, che resteranno a Fabbrico con la mamma.
L’autopsia sul corpo di Zara è stata eseguita il 12 febbraio scorso all’ospedale di Guastalla da un équipe di Medicina legale del Policlinico di Modena. «Si tratta di una vicenda complessa – ha dichiarato ieri il pm Giacomo Forte – Ho chiesto diversi approfondimenti al medico legale». La famiglia Muctar ha nominato un legale di fiducia, Maurizio Colotto.
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