Cerimonia in Duomo per l’addio a Marco Masini
Questa mattina la camera ardente è aperta nell’abitazione di via Campo Marzio Ieri la salma del 46enne farmacista è arrivata a Reggio. Domani i funerali
REGGIO EMILIA. Dolore e incredulità. Da Reggio Emilia fino a Piumazzo, nel Modenese. Si svolgeranno domani mattina i funerali di Marco Masini, il 46enne farmacista scomparso sulle nevi delle Dolomiti, mentre sciava con un amico a Cortina. Nato a Piumazzo di Castelfranco Emilia il 25 aprile 1968, Masini era particolarmente conosciuto qui a Reggio, dove abitava con la famiglia dopo aver sposato Cecilia Spallanzani, figlia dell’imprenditore Nino, dalla quale ha avuto una bambina di sei anni, Marta, che adorava.
La salma è stata già portata qui a Reggio, nella casa della famiglia Spallanzani in via Campo Marzio 16, dove ieri c’è stato un primo raccoglimento. Inizialmente era previsto un rito privato. Ma, proprio in conseguenza delle tante attestazioni di cordoglio, è stato deciso che oggi verrà aperta la camera ardente ad amici e conoscenti, con orari dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19. Domani si celebrerà il funerale. Alle 10.30, la cerimonia funebre avverrà in duomo a Reggio Emilia, celebrata da monsignor Adriano Caprioli. Alla cerimonia reggiana seguirà, alle 14, un momento di preghiera anche alla chiesa parrocchiale di Piumazzo e, alle 15, la salma arriverà al cimitero di Bazzano dove sarà tumulata nella tomba di famiglia. Oltre alla moglie Cecilia e alla figlia Marta, Marco Masini lascia i genitori Gianni e Flora e il fratello Giuseppe, insieme al quale era il titolare del centro medico di Piumazzo. Masini era salito verso le Dolomiti per praticare gli sci, uno degli sport che preferiva. Venerdì mattina, con un amico, si era avventurato alle pendici di Corvara. Ad un tratto si è accasciato al suolo. L’amico ha immediatamente allertato i soccorsi. Ma per il 46enne non c’è stato nulla da fare, nonostante il pronto l’intervento di un sanitario inviato dalla stazione invernale più vicina, che ha cercato di praticargli le necessarie pratiche di rianimazione Masini è stato stroncato da un infarto fulminante. Una scomparsa improvvisa che ha destato profondo dolore e incredulità fra quanti lo hanno conosciuto. «Ciao Marco, sono certo che in cielo sarai già in sella a una splendida R 80 blu», si legge sul suo profilo Facebook, dove decine di amici hanno lasciato il loro ricordo. «Sarai per sempre il mio amico di università. Sono onorata di averti incontrato», scrive un altro utente. «Il tuo sorriso contagioso rimarrà sempre nei miei occhi».
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