Il volontariato “disegna” la città
L’obiettivo dell’incontro di ieri: raccogliere proposte per i quartieri
REGGIO EMILIA. Circa duecento persone in rappresentanza di un centinaio di associazioni di volontariato, parrocchie, comitati di cittadini, si sono ritrovati ieri mattina la circolo Pigal con l’assessore alla Partecipazione e alla cura dei quartieri, Valeria Montanari per delineare quei progetti che potranno essere realizzati nei diversi quartieri cittadini. Si tratta, ha spiegato l’assessore Montanari «dell’avvio di un percorso partecipato per individuare quei progetti a cui sarà possibile dare corpo, dopo essere stati discussi e approvati dai cittadini dei quartieri. Allo stesso tempo sta andando avanti un analogo percorso che coinvolge i ventisette centri sociali presenti nel nostro comune». L’obiettivo dell’incontro di ieri era quello di raccogliere le indicazioni e le proposte per costruire progetti sostenibili anche sul piano economico. Un ruolo importante sarà quello svolto dall’architetto di quartiere, il perno attorno al quale ruota questa idea di progettualità diffusa. Ieri mattina è stato un primo passo, sottolinea l’assessore e «a fianco del lavoro che gli architetti stanno portando avanti, abbiamo raccolto proposte, segnalazioni e critiche sui temi sentiti dai residenti». La città è stata suddivisa in quattro quadranti costruendo altrettanti tavoli di lavoro e ora saranno gli architetti a individuare su quali progetti è possibile lavorare subito. Tante le proposte come quella di “Insieme per Rivalta” che si occupa di valorizzare al Reggia di Rivalta o quella del comitato Acque Chiare che ha proposto un giardino delle erbe aromatiche o del Mauriziano per lo scambio per la coltivazioni con la comunità reggiana del Burkina Faso. (r.f.)
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