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«La sicurezza non esiste più» «Ho paura a passeggiare»

«La sicurezza non esiste più» «Ho paura a passeggiare»

CADELBOSCO SOPRA. Insicurezza e scarsità di sorveglianza. Sono questi i problemi che Cadelbosco Sopra e le sue frazioni avvertono, a poche ore del furto al Conad e a due giorni da quello ai danni...

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CADELBOSCO SOPRA. Insicurezza e scarsità di sorveglianza. Sono questi i problemi che Cadelbosco Sopra e le sue frazioni avvertono, a poche ore del furto al Conad e a due giorni da quello ai danni dei coniugi Sassi di Villa Argine, derubati di tutto quello che avevano in casa. Angela, che abita a Cadelbosco Sotto ed è cliente del supermercato, rimane sbalordita davanti a quanto accaduto al Conad, ma confessa: «Ormai non c’è più da stupirsi di nulla. La sicurezza qui non esiste più». Un’altra cliente del Conad, invece, testimonia il timore che prova quando esce per passeggiare in compagnia del cane: «Io abito dietro al supermercato, ma devo ammettere che, per mia sicurezza personale, ho dovuto comprare lo spray al peperoncino. A questa maniera, quando sono a spasso solo col cane, ho meno paura. La colpa non è dei carabinieri, che sono pochi per un paese che si sviluppa su un territorio di diecimila abitanti, ma bisogna aiutare le forze dell'ordine».

«Nel corso degli anni – termina una dipendente del Conad – mi sono proprio resa conto del cambiamento in peggio per sicurezza e senso civico di Cadelbosco. Il problema, però, non è tanto nel quartiere del supermercato, ma sta in tutte le zone del paese, e, se vogliamo allargare lo sguardo, la questione investe tutta Reggio e provincia. Serve maggior controllo, minor degrado e che certe persone imparino il rispetto delle leggi e della convivenza». (lu.c.)

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