Oltre 390 mila metri quadri da urbanizzare
Il progetto prevede anche il recupero del parco e la creazione di parcheggi al servizio delle facoltà
REGGIO EMILIA. Al battesimo della nuova residenza destinata agli studenti iscritti ad Unimore sono convenuti tutti i principali attori del progetto che costituisce una tappa nel lungo viaggio verso la nascita della futura cittadella universitaria. Ad accogliere simbolicamente i convenuti il nuovo "padrone di casa", il presidente di Ergo Angelo Di Giansante che ha ricordato come i nuovi 46 posti di accoglienza per studenti portino a 121 le disponibilità reggiane.
Il sindaco di Reggio Luca Vecchi ha poi salutato con soddisfazione il buon esito di quella che il suo predecessore Graziano Delrio definì l'avvio di scommessa per la sua complessità e la varietà degli interpreti di una operazione di rigenerazione urbana. Ha quindi ricordato che un secondo stralcio di lavori (in attesa di finanziamenti) consentirà la creazione di una mensa ed un bar oltre ad attività commerciali, aule e laboratori da destinare a formazione e ricerca. Sono oltre 390.000 metri quadrati di superficie gli spazi dell'ex ospedale psichiatrico San Lazzaro che sono ancora in fase di urbanizzazione, di sistemazione del verde, di recupero e valorizzazione del parco, di creazione di infrastrutture di viabilità, compresi accessi e parcheggi al servizio delle facoltà universitarie. A breve partiranno intanto i lavori per la realizzazione di una nuova via carrabile all'intero del comparto in corrispondenza della rotatoria esistente all'incrocio con via Curie. In trasformazione anche l'attuale ingresso con un accesso pedonale e pista ciclabile oltre al completamento di un marciapiede. Comune ed Ausl si faranno carico di una spesa di 180 mila euro. Plauso e incoraggiamento anche nelle parole del rettore dell'Università, Angelo Oreste Andrisano, che ha visto in questo sforzo congiunto un incoraggiamento all'incremento di iscrizioni nell'ateneo che guida. A condividere la festosa cerimonia inaugurale anche l'ex sindaco - ora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - Graziano Delrio che ha voluto presentarsi come semplice cittadino reggiano e non come uomo di Governo. Soddisfatto del felice avvio di una "scommessa" iniziata con il suo successore Vecchi ed orgoglioso di questo nuovo fattore di qualità. «Sono reduce da un convegno organizzatoi dall’Ircs Santa Maria Nuova, Istituto sanitario di ricerca, che insieme alle Scuole per l'infanzia ed al Campus testimonia l'ascesa di questa provincia che si propone di garantire il diritto allo studio come un obiettivo di servizio da parte di chi amministra il Paese».(l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google