Gazzetta di Reggio

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SCANDIANO

Atti vandalici, gruppi di ragazzi nel mirino

Atti vandalici, gruppi di ragazzi nel mirino

Rotti cartelli stradali, idranti e cestini per i rifiuti tra via Libera e il parcheggio delle giostre

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SCANDIANO. Indicazioni segnaletiche e cesti della spazzatura spaccati, piegati. Mura imbrattate, rami caduti per la neve ancora da sistemare. Sono la cornice che “decora”, per così dire, diversi spazi pubblici scandianesi da qualche settimana a questa parte. La violentissima ondata di maltempo di inizio febbraio ha creato tanti problemi e disagi su cui intervenire, e ora si sta lentamente lavorando anche per ripristinare l'ordine nei parchi e nelle strade.

Ma il problema evidenziato da alcuni cittadini è ben diverso, perché è chiara la matrice umana, e volontaria, sui danni. Fra via Libera e il grande parcheggio usato per le giostre, dei vandali hanno devastato gli arredi urbani, abbattendo dei cartelli segnaletici pedonali, spaccando idranti (le torrette rosse dell'acqua a disposizione dei vigili del fuoco per le eventuali emergenze) e strappando dalle sue basi alcuni cestelli di metallo sistemati nel parco per raccogliere i rifiuti. E non è l'unica area visitata da persone dallo scarsissimo senso civico. Il sottopasso che dalla stessa via Libera conduce verso il parco della Resistenza, la principale area verde scandianese, è ricoperto di scritte e a propria volta danneggiato. Il parco, infine, non è ancora pienamente fruibile per i resti della nevicata, che ha abbattuto tantissimi rami e che ha “sdraiato” i cespugli. Ora, con lo scioglimento della neve, i resti sono ben visibili e intralciano il cammino.

Questo problema è temporaneo: gli addetti alla cura del verde pubblico stanno lavorando per rimuovere progressivamente i rami e i detriti, ma l'operazione è comunque piuttosto lunga e per qualche tempo ci sarà da portare pazienza. Il problema rimane però quello degli atti vandalici, che da tempo si susseguono nel territorio scandianese, fra vetri rotti, scritte assortite e soprattutto i danni agli arredi pubblici, teoricamente sistemati per aiutare la popolazione e spesso invece fonte di ulteriori spese, per la loro riparazione.

Al centro, alcuni folti gruppi di ragazzini che spesso si ritrovano nei parchi e nelle zone verdi, come normale per la loro età. Alcuni di loro però si lasciano spesso andare a “ragazzate” spesso dalle conseguenze pesanti, come testimonia questa ultima tornata di problemi. Molti abitanti, inoltre, sono intimiditi dalla loro presenza, e non frequentano più con la massima serenità i tanti luoghi pubblici che la città di Scandiano invece garantisce. Non si parla chiaramente di situazioni di emergenza sociale, ma non è neppure il quadro ideale per famiglie con bimbi piccoli e anziani, fra i principali fruitori di parchi, piste e aree verdi.

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