Dopo 70 anni, commemorato l’eccidio di Cadè
Furono ventuno le giovani vittime delle rappresaglie nazifasciste il 9 febbraio 1945
REGGIO EMILIA. Si sono tenute ieri le celebrazioni in ricordo del 70° anniversario dell'eccidio di ventuno giovani, vittime delle rappresaglie nazifasciste, che avvenne a Cadè il 9 febbraio 1945. Erano Bruno Affanni, Mirco Andreoli, Lino Bottali, Marcello Cavazzini, Elio Dresda, Eugenio Fontana, Arnaldo Ghiretti, Umberto Guareschi, Silvio Monica, Angelo Padovani, Ettore Plathzec, Paride Sacco, Antonio Schiavi, Luigi Gabelli Serventi, Bruno Ghisolfi, Flaminio Regazzi, Fausto Abbati, Athos Bolzoni, Stefano Mazzacani, Lino Guidoni e uno sconosciuto. Avevano, per la maggior parte, dai 15 ai 23 anni. La commemorazione è avvenuta ieri mattina nel piazzale della scuola a Cadè: da qui il corteo è partito per deporre una corona di alloro al cippo di Gaida. Sono state quindi deposte corone di alloro al cippo e alla lapide di Cadè, a ricordo dei caduti della prima e seconda guerra mondiale. Alle 11.30 la celebrazione della messa a suffragio nella chiesa parrocchiale di Cadè.
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