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Ecco l’ambulanza donata dai sikh

di Vittorio Ariosi
Ecco l’ambulanza donata dai sikh

Novellara: doppia cerimonia per il nuovo mezzo della Croce Rossa locale

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NOVELLARA. Ieri mattina, nel piazzale a lato del tempio sikh di via Lorenzo Bandini, gremito di fedeli, si è svolta la cerimonia di consegna alla Croce Rossa locale delle chiavi dell’auto attrezzata per il trasporto del sangue da parte dell’associazione Gurdwara Singh Sabha, acquistata con le offerte dei fedeli che ogni domenica frequentano, sempre numerosi, quello che è il tempio sikh (Gurdwara, in punjabi) maggiore d’Europa, provenienti anche dalla province limitrofe.

Prima del taglio del nastro e della benedizione del mezzo, nella tenda a lato del tempio sono intervenuti, invitati dai rappresentanti dell’associazione, numerosi ospiti: il vice sindaco di Novellata Alessandro Baracchi, l’onorevole Franco Baldo, della Commissione agricoltura della Camera, che ha portato anche il saluto della presidente Laura Boldrini, il prefetto del ministero dell’Interno Giovanna Eurato, il vice prefetto di Reggio Emilia, Adriana Cogode, il console del Punjab a Milano, il presidente nazionale della comunità sikh in Italia, i rappresentanti delle forze dell’ordine, della Protezione civile, dell’Ausl e di alcune associazioni, il sindaco di Fabbrico Maurizio Terzi, l’ex sindaco di Novellara Sergio Calzari, a suo tempo il principale fautore della realizzazione del tempio sikh a Novellara, il presidente della Croce Rossa locale Roberto Crotti.

Oltre ai ringraziamenti e alle espressioni di apprezzamento e di stima, più di un intervento ha accennato al problema del riconoscimento ufficiale da parte dello Stato italiano della religione Sikh, che in Italia conta circa 85mila fedeli, sulla base del principio costituzionale per cui “le religioni sono ugualmente libere davanti alla legge”; una questione che sarà all’attenzione della Commissione competente nella prossime settimane.

Questa donazione, è stato detto, è un ulteriore indicatore del livello di integrazione dei Sikh immigrati nel tessuto sociale locale; dove, specialmente quelli di seconda generazione, non si sentono stranieri ma pienamente cittadini italiani. Senza rinunciare alla loro cultura e alle loro tradizioni.

Favoriti in questo dall’essere seguaci di una religione, il Sikhismo, che non si contrappone alle altre, che considera la varie religioni “fiori dell’unico giardino di Dio”, in qualunque modo Dio venga declinato. Inoltre, riconoscendo come unica autorità religiosa il Guru Granth Sahib, il loro libro sacro compilato nel 1604 dal quinto dei dieci Guru che si sono succeduti fra il 1500 e il 1700, non prevedono gerarchie sacerdotali. La maggior parte di loro rispetta il divieto di fumare e di ubriacarsi.

Un problema irrisolto è che la maggior parte degli immigrati di prima generazione, specialmente le donne, non parla italiano. Poiché per loro tutti gli esseri umani sono uguali davanti a Dio, accolgono al tempio con simpatia e cortesia qualunque visitatore.

E una visita al Gurdwara è una bella esperienza per chiunque. Prima di entrare bisogna togliersi le scarpe e coprirsi il capo, con una bandana gli uomini e con il velo le donne. I fedeli si lavano anche le mani e i piedi all’entrata, anche d’inverno; ma ai visitatori, per fortuna, è consentito tenere la calze. Al primo piano si può visitare la grande sala dove, sotto un baldacchino a colori vivaci, è collocato il Guru Granth Sahib e dove si celebrano le funzioni religiose, con i fedeli seduti sui tappeti, uomini e donne separati. Al piano terra si entra nel Langar, l’ampio spazio dove viene servito a tutti, gratuitamente, il pasto rituale: rigorosamente vegetariano, perché i Sikh credono davvero nella reincarnazione, in forme diverse di vita.

Dopo la consegna delle chiavi e la benedizione del mezzo, il corteo della Croce Rossa ha raggiunto la chiesa parrocchiale in piazza Unità d’Italia per la benedizione del parroco. E così l’auto targata RE 1161 sarà l’unico mezzo della Croce Rossa Italiana in circolazione con la benedizione di due diverse comunità religiose.

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