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La rabbia dei creditori contro la Sicrea

La rabbia dei creditori contro la Sicrea

Reggiolo: una ventina di artigiani irrompe davanti alla sede. L’azienda: «Nulla a che vedere con il concordato di Cmr»

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REGGIOLO. Al grido di “Ridateci i nostri soldi”, ieri pomeriggio, intorno alle 18, una ventina di artigiani ha manifestato e protestato davanti alla sede di Sicrea Group in via Grandi a Reggiolo. Non sono mancati momentio di tensione che il comandante dei carabinieri di Reggiolo ha cercato di appianare davanti agli inferociti manifestanti. E c’è chi ha sferrato pugni sulle vetrate gridando «Non ve ne andate via di qua se non prima di averci dato i nostri soldi». Ma altri hanno fatto altre richieste: «Chi sarà il nostro interlocutore per ottenere quanto ci spetta se l’azienda si trasferisce a Modena?» e ancora «Dove vanno a finire i soldi delle attrezzature che Sicrea ha preso in affitto dall'ex Cmr?» e poi «Perché invece di far lavorare quelle imprese che per 40 anni si sono messe al servizio della Cmr, la nuova società Sicrea Group ha fatto lavorare imprese milanesi e bresciane?».

Queste alcune delle questioni poste da alcuni artigiani di origine calabrese ai dirigenti di Sicrea Gruop, gridando tutta la loro rabbia dalle vetrate dell’ingresso dell’azienda reggiolese. Nel mezzo della contestazione si sono fatti avanti tre imprenditori: Giuliano Bonaccio del consorzio edile Ble ha sostenuto che l’ex Cmr gli deve ancora 200mila euro; Vincenzo Oliviero ha urlato che sui 65mila euro che non gli sono ancora stati pagati ha già pagato Iva e tasse e Antonio Balsamo, rappresentante legale del consorzio edile Btf avanza ancora, «per lavori fatti e mai pagati ben 340mila euro».

Cifre impressionanti, dichiarate tra l’altro solo da una piccola parte di titolari di impresa. C’è chi dice che l’ex Cmr ha debiti nei contronti di artigiani dell’indotto di circa 10milioni di euro. A radunare gli artigiani davanti alla sede di Sicrea Group è stato Manuel Negri, capogruppo di “Ricostruiamo Reggiolo”, che si è fatto portavoce della loro protesta.

Su una colonna e sulla vetrata dall’azienda Negri ha esposto due manifesti titolati “Reggiolesi svegliatevi” e sotto “Cmr vi ha preso i soldi e scappa”; “Sicrea disoccupazione” e tre precise accuse: “L’amministrazione non sapeva?”; “Il Pd era all’oscuro?”; “I sindacati non manifestano?”.

Dall’azienda hanno fatto sapere che «Sicrea Group non ha nulla a che vedere con il concordato preventivo di Cmr, la cui società resta con il suo patrimonio e le sue strutture a Reggiolo». (m.p.)

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