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castelnovo monti, ricoverato il parroco di cagnola

Preoccupano le condizioni di salute di don Aldo Orienti

Preoccupano le condizioni di salute di don Aldo Orienti

CASTELNOVO MONTI. Apprensione tra i parrocchiani di Cagnola e della montagna per don Aldo Orienti. Mercoledì scorso le sue condizioni di salute sono peggiorate, dopo che da alcuni giorni era a letto....

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CASTELNOVO MONTI. Apprensione tra i parrocchiani di Cagnola e della montagna per don Aldo Orienti. Mercoledì scorso le sue condizioni di salute sono peggiorate, dopo che da alcuni giorni era a letto. Ora è al Santa Maria Nuova di Reggio, in Geriatria. E’ stato stabilizzato, ma le sue condizioni restano piuttosto serie. Don Aldo, parroco di Cagnola e della Casa di carità in località Casino, aveva festeggiato pochi giorni prima l’85esimo compleanno. Sacerdote da 61 anni, guida la parrocchia di Cagnola da 53. Negli ultimi giorni aveva vissuto novità importanti: l’arrivo di don Edo Cabassi, “sfollato” dall’Eremo di Bismantova a causa della frana del 13 febbraio, e della Madonna della Pietra, il dipinto quattrocentesco oggetto di una fortissima devozione popolare, anch’esso trasferito dalla sua “casa” sotto le pareti rocciose per essere ospitato in locali sicuri nella parrocchia di Cagnola. Sulla ospitalità offerta alla Madonna di Bismantova, don Aldo, poche ore prima di sentirsi male, aveva scritto una lettera ai parrocchiani, distribuita e affissa davanti alla chiesa.

«A seguito della frana alla Pietra nei pressi del Santuario, la Madonna della Pietra è venuta a bussare alla nostra Parrocchia, chiedendo ospitalità. L’abbiamo accolta con entusiasmo, perché è una presenza che ci dà gioia e, nello stesso tempo, ci carica di una grande responsabilità. Per la prima volta nel suo quasi millennio di vita, la nostra parrocchia diventa santuario. Per il tempo che sarà necessario, le attività del Santuario della Pietra saranno svolte a Cagnola con la presenza di don Edo Cabassi, rettore, e sotto la protezione dell’immagine della Madonna della Pietra. Mi raccomando a tutti: non chiudiamo il cuore alla Madonna in Missione. Avverto tutto ciò come un aiuto importante per la Parrocchia in un momento in cui la salute fisica mi impedisce molto. Cerchiamo di approfittare di questa situazione per chiedere al Signore di farci la grazia della pace e della serenità. Che il signore ci assista e dite una preghiera anche per me». (l.t.)

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