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Sarà ultimato a maggio il nido a forma di balena

Sarà ultimato a maggio il nido a forma di balena

Guastalla: aggiustamenti progettuali sulla base delle indicazioni delle educatrici La struttura sarà consegnata per il servizio estivo, a settembre la prima annata

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GUASTALLA. Consiglio comunale quasi al completo per la visita di sabato al cantiere del nuovo nido d'infanzia a Pieve di Guastalla. I consiglieri hanno fatto domande ai progettisti: dall'uso degli spazi ai costi di manutenzione. Presente il responsabile dell'ufficio tecnico comunale, ingegner Stefano Valenti, con i colleghi dell'area edilizia pubblica. Dopo il saluto del sindaco Camilla Verona, gli architetti Mario Cucinella e Marco Dall'Aglio hanno illustrato il progetto, l'avanzamento dei lavori, arrivato al 70% delle opere in corso, così come le migliorie apportate grazie al confronto con le educatrici, che hanno consigliato di recuperare i vecchi arredi del nido ancora di buona qualità e funzionali. Su loro richiesta è stato creato il “deposito giochi”, sul retro negli spazi dedicati ai servizi, che consente di avere ordine e educare all'ordine. Fra le migliorie apportate, l'ottimizzazione e la distribuzione interna, come la collocazione della porta del bagno e il ridisegno dello spazio stesso per rispondere alle esigenze delle educatrici. La vetrata nella parete in comune fra aula e bagno consentirà alle insegnanti di osservare i piccoli durante il cambio dei pannolini nel bagno. Implementato l'impianto elettrico per numero e collocazione di prese. La scelta di vetri extra-chiari, inizialmente solo chiari, assicura una maggiore luminosità nella sezioni. Sono autopulenti e quindi più indicati anche per la pulizia e la manutenzione. Anche l'area esterna è stata ottimizzata nella organizzazione degli spazi e percorsi in base alle esigenze delle educatrici d'infanzia.

Il nuovo nido è uno spazio “fantastico”: una sorta di ventre che ricorda quello della balena della favola di Pinocchio e che simboleggia un ventre materno. Gli elementi di legno ritornano ovunque a ricordare i pioppeti del Po. Luogo bello esteticamente, anche nei colori, con legno non trattato per essere toccato dai bimbi. Le pareti sono diaframmi di vetro perché non ci siano confini fra interno ed esterno. Ogni stanza ha una porta che si apre verso l'esterno perché forte è l'attenzione per i temi della natura. Anche il giardino è uno spazio da toccare, un orologio delle stagioni per costruire il legame con la natura. Grazie al confronto con le insegnanti, sono stati concepiti i 3 atelier: scientifico, dell'arte e della luce. I bambini si muoveranno nella nuova struttura come in un piccolo villaggio. Il nuovo nido è un edificio tecnicamente semplice, sicuro dal punto di vista sismico-ambientale e veloce da realizzare. I lavori dovrebbero concludersi entro il maggio prossimo, poi inizieranno i collaudi e il trasferimento di arredi e cucine. A metà luglio la nuova struttura verrà aperta con il servizio estivo del nido, mentre a settembre avrà inizio il nuovo anno scolastico. (m.p.)

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