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Ancora un furto in latteria spariscono venti forme

di Andrea Vaccari
Ancora un furto in latteria spariscono venti forme

Castelnovo Sotto: “La Grande” presa di mira dai ladri per la sesta volta in tre anni Giuliano Filippini: «Inutili i sistemi di sicurezza costati decine di migliaia di euro»

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CASTELNOVO SOTTO. Nuovo assalto alla latteria sociale "La Grande" di Case Melli, a Castelnovo Sotto. Ancora una volta dei malviventi sono entrati in azione e sono fuggiti con diverse forme di Parmigiano Reggiano, trafugate dal magazzino adibito alla stagionatura del formaggio all'interno della cooperativa. Un colpo che, purtroppo, va ad aggiungersi alla già lunga lista di furti che hanno visto "La Grande" nel mirino dei ladri. Nel giro di circa tre anni sono ben sei i furti andati a segno, con ingenti perdite per l'attività.

I malviventi – come è stato possibile capire guardando le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza – sono arrivati sul posto intorno alle 4 della notte tra lunedì e ieri. Prima hanno parcheggiato il loro furgone di colore scuro davanti al cancello sul retro della latteria sociale, poi hanno scaricato tutta l'attrezzatura necessaria per effettuare il colpo. Nel giro di pochi minuti lo hanno messo a segno. Quando erano circa le 4.20, i banditi, che hanno agito a volto coperto, se ne sono andati.

I primi ad arrivare in via Case Melli sono stati i carabinieri di Castelnovo Sotto – allertati dalla centrale operativa, alla quale è collegato l'allarme che è scattato al momento dell'incursione della banda – e il casaro, ma dei ladri non vi era più traccia. I malviventi, appena concluso il blitz, si sono probabilmente diretti verso una delle grandi vie di comunicazione che si trovano nelle vicinanze.

Sul loro furgone, oltre venti forme di Parmigiano Reggiano, per un valore di circa 15 mila euro, ai quali i titolari della latteria dovranno aggiungere i danni arrecati al cancello automatico e al portone del magazzino, scassinato per entrare.

«Purtroppo per noi non c'è pace – spiega Giuliano Filippini – e a nulla è valso l'aver installato negli ultimi mesi sistemi di sicurezza che sono costati decine di migliaia di euro. I malviventi hanno agito nonostante l'allarme fosse entrato in funzione; non si sono affatto spaventati. L'anno scorso ci avevano rubato formaggio, un furgone e del gasolio. Negli ultimi anni i colpi non si contano più».

In tempi di crisi, con il denaro che si svaluta e le aziende che non viaggiano più a pieno regime, sono pochi i beni materiali su cui poter far affidamento, e nella nostra provincia il “Re dei formaggi” non ha perso il suo valore. Ecco spiegato l'interesse dei ladri, che sempre più di frequente commettono furti nelle latterie e nei caseifici di tutta la provincia. Ora tocca ai carabinieri di Castelnovo Sotto indagare per cercare di risalire ai responsabili del furto.

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