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Da Bologna il primo sì alla fusione dei 4 Comuni

Da Bologna il primo sì alla fusione dei 4 Comuni

Ieri l’ok della Commissione affari generali, ora tocca al Consiglio regionale In giugno è previsto il referendum a Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto

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BUSANA. La Commissione bilancio, affari generali e istituzionale della Regione Emilia Romagna ha approvato ieri mattina – con i voti favorevoli del centrosinistra e l'astensione di Lega Nord, Forza Italia e Movimento 5 Stelle – il progetto di legge per la fusione di quattro Comuni del Crinale dell'Appennino reggiano (Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto), che ora dovrà passare dall'approvazione del consiglio regionale e, probabilmente entro metà giugno, verrà giudicato anche dai cittadini dei quattro Comuni attraverso un referendum.

E' stata la reggiana Ottavia Soncini, consigliera regionale del Pd, la relatrice in aula per la maggioranza. «Tutte le scadenze verranno rispettate e, a unificazione avvenuta, il nuovo Comune dell'Appennino reggiano avrà una nuova e più forte voce», ha dichiarato attraverso un tweet la stessa Ottavia Soncini.

«Questa riforma – commenta la consigliera regionale del Pd – costituisce un'opportunità, non un approdo obbligato: una strategia che punta a garantire servizi di qualità. Una riforma che consentirà una razionalizzazione di spesa con un utile da investire nello sviluppo e in opere per il rilancio del territorio. I cittadini saranno chiamati a esprimersi con referendum, mi auguro, entro la metà di giugno. C'è una convergenza istituzionale favorevole, i sindaci sono decisi a proseguire».

Tra i nodi da sciogliere, c'è anche quello del futuro nome dell'eventuale Comune unico, su cui – come in altri territori – non sarà facile trovare una convergenza che possa soddisfare i cittadini.

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