Dal Peri nove giovani talenti per i palcoscenici italiani
Hanno vinto concorsi e sono stati ammessi nelle maggiori orchestre
REGGIO EMILIA. Sono ben nove gli studenti dell'Istituto Peri che in questi mesi hanno raccolto significativi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale vincendo concorsi e audizioni. Un risultato complessivo lusinghiero per la nostra scuola musicale il cui prestigio è oramai assodato. In un anno, normalmente, possono essere uno o due per istituto coloro che raggiungono importanti riconoscimento, quindi ciò che ha prodotto il Peri è davvero eccezionale. Fra i nove ragazzi: ci sono tre violinisti: Davide Gaspari, Elia Torregiani e Anna Mechsheryakova; tre contrabbassisti: Mattia Riva, Luca Innarella e Claudio Piro; la cornista Tea Pagliarini; l'oboista Francesca Rodomonti e il pianista Simone Sgarbanti. Quest'ultimo si è aggiudicato il secondo premio al Concorso Chopin di Roma considerato tra le più prestigiose competizioni dedicate ai giovani pianisti.
Nato a nel 1995 all'età di 10 anni, Simone Sgarbanti intraprende lo studio dello strumento. Allievo di Alberto Arbizzi, nel 2012 ha superato l'esame di certificazione di secondo livello presso la scuola ottenendo dalla giuria il massimo dei voti e la lode. In seguito si é affermato al concorso "Giorgio e Aurora Giovannini" e al "Riviera" di Rimini. E' pianista collaboratore presso l'Associazione Balletto Classico Cosi-Stefanescu.
Altri tre studenti, i contrabbassisti Mattia Riva di soli 16 anni, Luca Innarella e Claudio Piro sono riusciti a superare la selezione per entrare nell'Orchestra Giovanile Italiana con sede a Fiesole, illustre compagine diretta in passato da Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli, Riccardo Muti. Frequentano al Peri la classe di Amerigo Bernardi, un docente amato per la sua professionalità e il suo carattere così estroverso ed espansivo. Per i ragazzi, la presenza di Bernardi è stata fondamentale per far crescere in loro l'entusiasmo. «La classe di contrabbasso del Peri – spiega Innarella – è una delle più ambite a livello italiano. Lo dimostra l'altro numero delle iscrizioni: quasi trenta, se includiamo i bambini, e gli studenti arrivano da tutte le parti d'Italia. Io stesso vengo da Roma. In pochi anni sono cambiato, perché Bernardi mi ha trasmesso una passione incredibile per lo strumento». Lo stesso è per Riva di appena sedici anni; infatti frequenta la III classe del Liceo Moro. Da sempre in prima fila nelle varie orchestre, anche lui ha fatto un salto di qualità con Bernardi e la giuria, alla selezione avvenuta a Fiesole, ha riconosciuto il suo talento. Ora, quali componenti dell'Orchestra Giovanile, sia Riva sia Innarella, saranno coinvolti nella preparazione di programmi sinfonici e opere; il primo appuntamento sarà il concerto di Capodanno a Firenze.
L'altra terna d'oro è quella dei violinisti della classe di Alessandro Ferrari: in primis Davide Gaspari che dopo aver vinto per due anni l'audizione per entrare nella Orchestra Giovanile Europea Euyo e a rientrare nell'Orchestra Giovanile Cherubini diretta da Riccardo Muti, è stato ritenuto idoneo per far parte della Jugend Mahler Orchester, fondata da Claudio Abbado. Insieme a lui Elia Torreggiani. Diversi sono i riconoscimenti ottenuti ultimamente dal giovane violinista reggiano che per andare a colpo sicuro agli esami ha studiato sodo per poter eseguire al massimo livello qual grande capolavoro della letteratura violinistica qual è il Concerto di Cajkovskji. Tra i musicisti con i quali ha lavorato menziona oltre a Muti anche Kent Nagano, Anne Sophie Mutter e Vladimir Askenhazy. L'altra violinista è la kazaka Anna Mechsheryakova che qualche giorno fa si è aggiudicata prima idonea all'audizione al Teatro San Carlo di Napoli. Suona il violino dall'età di cinque anni ed ama da morire Shéhérazade di Rimksy-Korsakov; in questi giorni si prepara ad affrontare la prima produzione alle quale lavorerà con l'orchestra del teatro partenopeo: Turandot. Completano la rosa dei campioni l'oboista Francesca Rodomonti e la cornista Tea Pagliarini, allieve rispettivamente di Miriam Moretti e Imerio Tagliaferri. Entrambe hanno superato l'impegnativo esame per entrare nella rinnovata Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza diretta da Alexander Lonquich.
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