Legambiente elogia Scandiano
Il rapporto nazionale: «Esempio di eccellenza per la sostenibilità edilizia»
SCANDIANO. La cittadina di Scandiano è un «esempio di eccellenza per la sostenibilità edilizia». Lo assicura il rapporto nazionale di Legambiente Italia, da poco diffuso. Un lavoro che analizza la diffusione nei regolamenti urbanistico edilizi di parametri energetico-ambientali sostenibili.
Per quanto riguarda la riduzione dell’impatto edilizio, proprio Scandiano viene citato come modello virtuoso. Fra i Comuni italiani che affrontano questo argomento, indicando la percentuale di un lotto edificabile da lasciare a verde o comunque permeabile, le eccellenze sono due. E fra queste c’è proprio il paese del Boiardo.
«Sono due le eccellenze nel campo della permeabilità dei suoli: Scandiano, dove dal 2013 è stato introdotto l’Indice di riduzione dell’impatto edilizio (Rie) esattamente sul modello di quello presente a Bolzano sin dal 2004», si legge nel rapporto di Legambiente. Questo indice di qualità ambientale «serve per certificare la qualità dell'intervento edilizio rispetto alla permeabilità del suolo e del verde. Nasce proprio per limitare la quantità di superfici impermeabili e si esprime con un valore finale compreso tra 0 e 10, dove 0 corrisponde ad una superficie completamente sigillata e 10 ad una totalmente permeabile».
Il riconoscimento ufficiale dell'associazione ambientale è stato ovviamente accolto con piacere dall'amministrazione comunale.
«Ci fa davvero molto piacere che Legambiente, con questo riconoscimento che non ci aspettavamo, abbia evidenziato questa scelta operata nel 2013, che ritenevamo e riteniamo di grande importanza», commenta l'assessore all'ambiente Marco Ferri.
«Sottolineare negli strumenti urbanistici l’importanza della permeabilità del suolo ha l’obiettivo di evitare che l’espansione edilizia abbia come conseguenza una maggiore difficoltà nel far defluire le acque meteoriche, visto che non trovano un suolo pronto ad accoglierle ed assorbirle almeno in parte», sottolinea Ferri.
Il tema, ancora ben poco noto, ha «una grande importanza nella tenuta dell’assetto idrogeologico del territorio».
Contento per il riconoscimento ufficiale da parte di Legambiente anche il sindaco scandianese Alessio Mammi, che riflette: «Quello della sostenibilità edilizia e della salvaguardia del suolo è un tema tutt’altro che secondario. Oggi fortunatamente c’è una sensibilità diversa, che mette a valore, come risorsa fondamentale e indispensabile, anche il terreno libero da strutture e cementificazioni». (adr.ar.)
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