La Saedil “snocciola i numeri” al sindaco
Montecchio: la scuola era finita all’85% e il Comune con il nuovo appalto “guadagna” 670 mila euro
MONTECCHIO. Non si placano le polemiche sul cantiere delle nuove scuole medie di Montecchio. Salvatore Franchetti – amministratore unico della Saedil Srl, ditta vincitrice della gara d’appalto del 2012 e che avrebbe dovuto realizzare il nuovo plesso scolastico – non accetta le risposte che l’amministrazione comunale ha fornito in seguito alla sua lettera aperta (pubblicata sul nostro giornale martedì 24 febbraio e presente sul sito online della Gazzetta di Reggio, in “Montecchio Emilia”).
«Il sindaco di Montecchio – afferma Franchetti – mi ha accusato di non essermi opposto quando fu rescisso il contratto per inadempienze, ma ricordo al primo cittadino che la Saedil Srl cercò di trovare un accordo con i rappresentanti del Comune per il bene della cittadinanza di Montecchio. Come responsabile della Saedil ho chiesto più volte al sindaco di partecipare agli incontri, ma questo non avvenne mai».
Ma il “j’accuse” di Franchetti non si ferma qui. «A questo punto mi viene il dubbio che quello fosse un modo per prendere tempo e riappaltare la gara – punta il dito l’amministratore – Ricordo, infatti, che il Comune ha versato ad oggi la cifra di 980mila euro alla Saedil, su un totale di un milione e 970mila euro d’appalto. La cifra del nuovo bando è pari a 322mila euro circa. Se la matematica non è un’opinione – taglia corto Franchetti – calcolando la cifra dei lavori effettuati dalla Saedil si trova un avanzo di circa 670mila euro: la cifra corrisponde ai lavori che, evidentemente, sono stati effettuati dalla stessa Saedil, ma che non sono ancora stati riconosciuti in termini economici. Inoltre, se per completare i lavori della nuova scuola servono 322mila euro, significa che oltre l’85% dei lavori è stato regolarmente portato a termine dalla Saedil Srl. Tutto questo, caro sindaco, l’ha spiegato ai suoi cittadini? – chiede Franchetti – La cosa sorprendente è che la ditta che ha vinto la nuova gara d’appalto per il completamento dell’istituto scolastico è la stessa che era subappaltatrice della Saedil, ed era quindi già presente sul cantiere. Se ci avessero riconosciuto la cifra necessaria per portare a termine i lavori – conclude Franchetti – a questo punto la scuola sarebbe già stata consegnata. Invece è stato fatto un nuovo bando, creando ulteriori disagi alla cittadinanza e alle parti interessate». (m.r.)
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