Schianto, il fuggitivo era drogato
Castellarano: sfilza di denunce per il 40enne che ha forzato il posto di blocco
CASTELLARANO. Era strafatto di cocaina il 40enne protagonista, nella tarda serata di lunedì, di una pazza corsa in auto, durante la quale ha anche ferito un carabiniere. Le analisi hanno evidenziato che l’uomo aveva in corpo un grammo di cocaina per ogni litro di sangue e per questo – oltre ad aver “collezionato” una serie di verbali per la sua folle guida – il 40enne è stato denunciato per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, oltre che per guida con patente sospesa, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per danneggiamento della segnaletica stradale. Il 40enne si trovava alla guida della Fiat Punto del padre, attualmente ricoverato in ospedale.
All’altezza di Roteglia, l’uomo è incappato in un posto di blocco dei carabinieri di Castellarano, ma nonostante l’alt imposto dai militari ha ulteriormente accelerato e per poco non ha investito un carabiniere, lesto a spostarsi d’istinto ma comunque colpito alla mano sinistra dallo specchietto (per lui frattura del metacarpo con prognosi di trenta giorni). In seguito alla sua condotta, i carabinieri hanno avviato un inseguimento, sconfinato nella provincia di Modena.
Nella sua fuga il 40enne ha speronato un’auto con a bordo due anziani (rimasti illesi) e ha proseguito la sua folle corsa, arrivando a travolgere anche dei segnali stradali. A quel punto i carabinieri lo hanno bloccato scoprendo che la sua patente era sospesa dal 1997. Aveva con sé 20 grammi di marijuana e una banconota arrotolata, con la quale aveva appena sniffato cocaina dal display del telefono. (a.v.)
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