Gazzetta di Reggio

Reggio

correggio

Su Facebook le immagini dei ladri

di Silvia Parmeggiani
Su Facebook le immagini dei ladri

Nei post la rabbia e la paura dei cittadini che pensano alle ronde

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Sono sempre di più i furti nella abitazioni e, tra truffe e furti notturni, la gente non sa più che fare. Ora i cittadini correggesi chiedono aiuto e riversano la loro comprensibile angoscia nei social network. Oltre che un mezzo per fare sentire la propria voce questo è anche un modo per allertare e comunicare in tempo reale ciò che sta succedendo. Un po’ come è accaduto con l’ennesimo furto – fortunatamente non riuscito, anche se per poco – ai danni di tre abitazioni nella frazione di Budrio.

Ed è su Facebook, nella pagina “Sei di Correggio se”, che i proprietari si sono sfogati e hanno raccontato ciò che è successo, soprattutto per mettere in guardia gli altri correggesi su quanto sta accadendo.

Anzi, attraverso le pagine virtuali di Facebook, stanno organizzando turni di ronde.

Una soluzione possibile per chi ha vissuto attimi di paura lunedì notte, e che, solo per poco, non si è trovato faccia a faccia con i ladri. I malviventi questa volta sono stati spaventati dagli antifurto entrati in azione e da abili mosse dei proprietari che sono riusciti a sbarrare le porte in tempo.

Ma potranno le ronde di cittadini fermare un fenomeno drammatico e in continua crescita come questo? Le ronde agli occhi dei cittadini esasperati sembrano essere ora l’unica soluzione possibile.

Nessuno mette in discussione l’efficienza e disponibilità delle forze dell’ordine, ma dai commenti, emerge la consapevolezza da parte dei correggesi, che poche pattuglie non possano da sole tenere controllato un comune di 25mila abitanti. Un messaggio che più che all’Arma è rivolto a chi decide quante pattuglie debbano essere in servizio, quanti uomini mettere a disposizione per ogni comune. Ed è a loro, alle istituzioni, che i correggesi rivolgono l’ennesima richiesta d’aiuto. E, per essere chiari, postano su Facebook anche le immagini riprese da un sistema di videosorveglianza privato, dei ladri in azione lunedì notte. Immagini che parlano da sole. «Le leggi li tutelano», commenta qualcuno. «Mancano uomini», aggiungono altri. «È un problema nazionale».

Ma i correggesi non vogliono arrendersi alle statistiche né farne parte. «Il Comune deve fare qualcosa subito».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google