Un professionista reggiano per la salvezza dei cugini
E’ il commercialista povigliese Andrea Galimberti che ha convinto Manenti a raccogliere il testimone da Taci e studiato un progetto di rilancio del club
REGGIO EMILIA. Il futuro del Parma è nelle mani di Giampietro Manenti ma a tirare le fila a favore dell’imprenditore bresciano è stato il professionista povigliese Andrea Galimberti anche se poi ha lasciato il palcoscenico al collega Alborghetti.
E’ stato proprio il commercialista reggiano, nel momento in cui l’albanese Taci ha deciso di disimpegnarsi dal Parma, a relazionarsi con l’ad Pietro Leonardi, ex della Reggiana che proprio a Poviglio ha amici e parenti, per trovare uno sbocco al futuro del club crociato.
Andrea Galimberti ha così tessuto la tela per trovare l’accordo tra Taci e Manenti per la cessione delle quote del Parma per l’ormai famosa cifra di un euro. Il professionista povigliese ha avuto la possibilità di studiare e analizzare i numeri del Parma, non a caso è attesa a breve una sua relazione per un piano di risanamento del club crociato. Galimberti si è anche fatto forte di amicizie importanti e di conoscenze a livello bancario su scala internazionale. Non a caso nelle scorse settimane i suoi interessi lo hanno portato più volte all’estero, in particolar modo tra Londra, Zurigo e la Slovenia. Proprio questi rapporti privilegiati lo hanno spinto a convincere Giampietro Manenti a compiere questo passo, che a prima vista poteva apparire azzardato ma che in realtà è stato calcolato anche se ieri lo stesso Manenti ha ammesso di aver toppato nella tempistica. Il nuovo proprietario del Parma ha ammesso di aver trovato un ambiente ostile e scettico anche se le responsabilità sono della passata gestione.
Un Parma sempre più in difficoltà, stretto in una morsa: da una parte il sindaco Pizzarotti che chiede garanzie, dall’altra la Procura che è pronta a dichiarare il fallimento del club. Nei prossimi giorni saranno messi all’asta alcuni beni posti sotto sequestro. Galimberti, che ieri si è nuovamente incontrato con Manenti, sta lavorando per trovare le giuste risposte.
Andrea Galimberti è titolare della “Galimberti Consulting” che ha sede in via Leonardo da Vinci a Poviglio e una sezione in via Strasburgo a Parma. Galimberti è un apprezzato professionista e soprattutto un grande appassionato di calcio. E’ stato un discreto giocatore a livello dilettantistico e anche in passato aveva accarezzato l’idea di avvicinarsi al calcio professionistico. L’occasione si è materializzata dopo l’impasse tra Ghirardi e Taci. In queste settimane ha lavorato in silenzio e dietro le quinte e anche ieri ha preferito trincerarsi dietro un “no comment” anche se poi non ha nascosto di conoscere a fondo la realtà del Parma e soprattutto Manenti. Agli amici, però, aveva confidato nelle scorse settimane di lavorare per un ambizioso progetto sportivo. Galimberti ha confidato anche il suo ottimismo per la riuscita del suo progetto di risanamento anche se i numeri che appesantiscono la gestione del Parma sono una zavorra.
Agli sportivi reggiani non è nemmeno sfuggito un particolare curioso: è stato un professionista di Parma, l’avvocato Mora assieme al brescellese Mingori, a segnare il destino della Reggiana. Ora è un reggiano che ha in pugno le sorti del Parma.
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