Domani la commemorazione dei partigiani uccisi 70 anni fa
CADELBOSCO SOPRA. Sono passati 70 anni da quando, in via Nuova a Cadelbosco, dieci partigiani furono uccisi dai fascisti dopo essere rinchiusi e torturati nelle Carceri dei Servi di Reggio Emilia....
CADELBOSCO SOPRA. Sono passati 70 anni da quando, in via Nuova a Cadelbosco, dieci partigiani furono uccisi dai fascisti dopo essere rinchiusi e torturati nelle Carceri dei Servi di Reggio Emilia.
Domani, sabato 28 febbraio, l’amministrazione comunale, la sezione Anpi di Cadelbosco Sopra e il comitato provinciale Anpi di Piacenza, ricorderanno il tragico evento e renderanno omaggio ai dieci patrioti che vennero fucilati all’alba del 28 febbraio 1945 in località via Nuova a Cadelbosco Sotto.
Nell’eccidio - uno dei crimini più efferati che si verificarono nell’inverno del 1944-45 ad opera dei fascisti - persero la vita Ferruccio Ferrari, Paolo Davoli, Erio Benassi di Reggio Emilia, Medardo Pagliani, Fermo Pedrazzoli di Correggio, Salvatore Garilli, Andrea Garilli, Amedeo Rossi, Tito da Parma e Luigi Rigolli di Piacenza.
I fascisti, dopo avere fucilato i Fratelli Cervi, decisero di fucilare anche i prigionieri che, in quel momento, si trovavano nelle carceri dei Servi.
La cerimonia prenderà il via alle 10.45 con un omaggio al monumento ai caduti (in piazza della Libertà 1 a Cadelbosco Sopra) e proseguirà alle 11 con un incontro delle delegazioni nella sala del consiglio comunale alla presenza del sindaco Tania Tellini, del presidente della sezione Anpi di Cadelbosco Sopra Ivano Manicardi e dell’ex sindaco di Piacenza Stefano Pareti.
Alle 11.45, poi, è previsto il trasferimento in via Leonardo da Vinci a Cadelbosco Sotto per la commemorazione presso il cippo che ricorda dove i dieci partigiani furono fucilati, sulla Statale 63.
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