Fango sulla casa, intervengono le ruspe
Vezzano: iniziati i lavori presso l’abitazione della famiglia Ilari, l’edificio resta inagibile
VEZZANO. Iniziati ieri i lavori di sgombero della frana finita contro la casa di Giorgio Ilari, in via Roma Sud. Giove Pluvio ha concesso un po’ di tregua e subito i proprietari si sono attivati per liberare i muri della casa e il cortile dal fango franato dal monte. Sotto l’attento controllo dell’ufficio tecnico comunale, la ditta Boschini di Vezzano, con ruspe e trattori, sta trasportando la terra (o meglio: il fango) nei terreni di via Campo Bignano di proprietà dello stesso Giorgio Ilari, proprietario anche della casa. Ci vorranno alcuni giorni per liberare tutto dal fango, con la speranza che il tempo si mantenga clemente. I proprietari, Giorgio Ilari e la moglie Loredana, non potranno in ogni modo entrare nell’abitazione se non per ritirare le cose strettamente necessarie, e fino a quando una nuova ordinanza ne consentirà l’accesso. Il problema, poi, sarà quello di fermare lo smottamento che rischia di coinvolgere anche il bosco sovrastante. Continuano intanto i sopralluoghi dei tecnici della Provincia di Reggio, del Servizio tecnico di Bacino degli affluenti del Po e della Protezione civile regionale. Attualmente è in corso un monitoraggio costante del movimento franoso, considerata anche la vicinanza con la dtatale 63 e la presenza di altre abitazioni. La frana si è mossa nella notte fra martedì e mercoledì scorso a causa delle piogge dei giorni precedenti. Una grande quantità di fango ha raggiunto la casa. Per quando riguarda le altre criticità del territorio comunale, desta preoccupazione la grande frana della Vecchia che scende a valle di circa un metro e 50 al giorno. La casa minacciata è a circa 100 metri. Il Comune è in attesa delle decisioni della Protezione civile nazionale per procedere alla messa in sicurezza, con la speranza che arrivino velocemente e che il tempo resti bello.
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