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Il M5S: «L’informativa antimafia mai chiesta per i subappaltatori»

MONTECCHIO. Il botta e risposta tra Salvatore Franchetti (amministratore unico della Saedil Srl) e il Comune di Montecchio, ha risvegliato anche il Movimento 5 Stelle. «Allora aveva ragione il 5...

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MONTECCHIO. Il botta e risposta tra Salvatore Franchetti (amministratore unico della Saedil Srl) e il Comune di Montecchio, ha risvegliato anche il Movimento 5 Stelle. «Allora aveva ragione il 5 Stelle Mauro Caldini – scrivono i consiglieri –. Non fu mai fatta richiesta dell’informativa antimafia per i subappaltatori dell’appalto per la costruzione del nuovo plesso scolastico di Montecchio. Durante il consiglio comunale aperto che si tenne lo scorso settembre – spiegano i 5 Stelle – il sindaco e il Pd profusero accuse sprezzanti e calunniose nei nostri confronti, perché specificammo in maniera precisa quelle che erano, a nostro parere, motivazioni tecniche evidenti, in base alla consultazione agli atti relativi del suddetto appalto».

«Oggi è evidente che avevamo ragione noi. Ma avere ragione non basta: qui stiamo parlando del bene dell’interesse pubblico, di capacità, di competenze tecniche e politiche. Occorre essere corretti, come ci sentiamo continuamente ripetere dall’amministrazione, ma noi ribadiamo quanto abbiamo detto nel settembre scorso, e cioè che occorre essere anche capaci. Adesso – aggiungono – chiederemo l’urgente convocazione di una Commissione urbanistica straordinaria per accertare ulteriormente le responsabilità. Non vogliamo interrompere o rallentare i lavori della scuola, che deve al più presto diventare luogo ad uso della nostra comunità, ma non vogliamo avere più nulla a che fare con situazioni come queste. Poi però – concludono – qualcuno dovrà pagare. Chi e come, lo abbiamo già affermato in maniera chiara ed inequivocabile». (m.r.)

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