Morto il collezionista delle Guzzi
Angelo Bonfietti era titolare di una carpenteria. Oggi i funerali
LUZZARA. Dopo breve malattia, si è spento Angelo Bonfietti, 76 anni, ex titolare di una carpenteria metallica alle porte di Suzzara, noto anche nel Reggiano per la grande passione per le moto d'epoca, in particolare le Guzzi. Lo si vedeva spesso sfrecciare sulla sua fiammante Airone di colore rosso, durante i raduni organizzati nel Mantovano e nel Reggiano. Era ricoverato da qualche settimana a Reggio. L’altro ieri avrebbe dovuto essere trasferito al Poma di Mantova, ma le sue condizioni sono peggiorate, fino al decesso. I funerali si svolgeranno oggi alle 11 partendo dall’ospedale virgiliano per il cimitero di Borgo Angeli per la cremazione. Lascia il figlio Stefano, il fratello Carlo, nipoti e parenti. Angelo Bonfietti a 25 anni si distinse in un'azione eroica: durante l'incendio in un'abitazione di una famiglia di Suzzara, avvenuto l'11 ottobre 1963, si prodigò per salvare suppellettili e mobili. Su una parete della sua abitazione, tra diplomi di benemerenza e un panello pieno di foto che lo ritraggono in sella alle sue Guzzi, c'è anche, incorniciato, l'articolo della Gazzetta di Mantova dell'epoca, che aveva esaltato il coraggio «del giovane Angelo Bonfietti» e il suo «sprezzo del pericolo». Subito dopo il servizio militare, col padre Dino, che aveva aperto un'officina meccanica, al fratello Carlo e al cognato Giacomo Orlandi aveva cominciato l’attività di fabbro. La ditta Bonfietti nel tempo si specializzò nella costruzione di cancellate e ringhiere per scale. «E' sempre stato buono e disponibile con tutti – dice il figlio Stefano –. Un uomo tutto d'un pezzo, orgoglioso del suo lavoro e che ha affrontato la sua malattia con grande dignità. Era un'ottimista di natura, sempre allegro e sorridente. Il suo ultimo grande atto di generosità è stato la donazione delle cornee». (m.p.)
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