Gazzetta di Reggio

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«Scuola nuova, la Saedil era inadempiente»

di Martina Riccò
«Scuola nuova, la Saedil era inadempiente»

Montecchio: il Comune e i motivi della rescissione dell’appalto. «Non hanno nemmeno fatto ricorso»

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MONTECCHIO. «In questi giorni continuiamo ad assistere al tentativo di rinfocolare artificiosamente una questione che, senza alcun fondamento giuridico, intende coinvolgere l’amministrazione comunale in sterili polemiche per soli fini di strumentalizzazione politica».

È con queste parole che il Comune di Montecchio inizia a rispondere alle nuove pesanti accuse giunte da Salvatore Franchetti, amministratore della Saedil Srl (la ditta che si era aggiudicata la gara d’appalto dei lavori nel 2012 e che avrebbe dovuto terminare la costruzione del nuovo plesso scolastico).

«La risoluzione del contratto con la ditta Saedil – precisa nuovamente la nota dell’amministrazione comunale – è avvenuta nel luglio 2014 ed è stata adottata dal Comune, in base alle norme vigenti, per gravi inadempienze contrattuali quali: il mancato rispetto del cronoprogramma dei lavori, l’ingiustificato abbandono del cantiere, il mancato pagamento di fornitori e subappaltatori».

Se Franchetti, nell’ultima lettera aveva snocciolato i numeri – affermando che la scuola era stata completata dalla sua ditta all’85% e che con il nuovo appalto il Comune si trova un avanzo di 670mila euro – l’amministrazione comunale risponde per le rime snocciolando tutte le sue mancanze.

«Inoltre – aggiunge – la ditta Saedil non risultava in regola con il versamento degli oneri previdenziali e contributivi. In virtù di tali inadempienze, al Comune era quindi precluso per legge il pagamento delle somme contabilizzate dalla ditta per lavori eseguiti. E si fa notare, ancora una volta, che l’atto di risoluzione del contratto non è stato impugnato dalla ditta interessata».

Oltre a ripetere che «la procedura della prima gara pubblica d’appalto per la realizzazione della scuola, vinta dalla ditta di Frachetti, è stata perfettamente regolare in tutte le sue fasi e in tutti i suoi aspetti normativi e amministrativi, comprese tutte le verifiche e i controlli sulla ditta vincitrice richiesti dalla legge», l’amministrazione comunale ribadisce che «Tutti gli atti e i documenti ufficiali della gara sono accessibili presso i competenti uffici comunali e sono inoltre stati mostrati in occasione della seduta del consiglio comunale aperto dell’ottobre 2014».

Per quel che riguarda la nuova gara d’appalto – che, come sottolineato da Franchetti nelle sue ultime dichiarazioni, è stata vinta dalla ditta che era già subappaltatrice del cantiere nel 2012 – dal Comune fanno sapere che «l’esito dei controlli previsti dalla legge, tra cui l’informativa antimafia rilasciata dalla competente prefettura di Caserta, ha confermato la piena regolarità della ditta Santo Russo Srl».

«In ogni caso quello che più ci preme – conclude l’amministrazione comunale – è che la nuova scuola venga conclusa agendo nel pieno rispetto delle leggi, operando esclusivamente per il pubblico interesse (portando a termine nel più breve tempo possibile un’opera indispensabile per la collettività, attesa a Montecchio da 20 anni) e realizzando il nuovo istituto nel rispetto dei costi inizialmente previsti, ricordando che si tratta esclusivamente di risorse comunali messe a disposizione nonostante gli assurdi vincoli del patto di stabilità».

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