Gazzetta di Reggio

Reggio

Mostra allestita dalle ragazze del Filippo Re

«Hai mai pensato che anche a Reggio c’è qualcosa di Auschwitz?». La domanda se la sono fatta le ragazze del Filippo Re impegnate nella ricerca delle pietre di inciampo, lavorando insieme a Gemma Bigi....

1 MINUTI DI LETTURA





«Hai mai pensato che anche a Reggio c’è qualcosa di Auschwitz?». La domanda se la sono fatta le ragazze del Filippo Re impegnate nella ricerca delle pietre di inciampo, lavorando insieme a Gemma Bigi. Per rispondere, hanno deciso di organizzare una mostra nella loro scuola. Si chiama Remember: «Hai mai immaginato che le strade che calpesti ogni giorno sono state percorse da Oreste, Beatrice con le figlie Iole e Ilma , Bice con le sorelle Olga e Ada, Benedetto con sua moglie Lina? Sono gli ebrei reggiani assassinati ad Auschwitz», si chiedono . Si sono messe all'opera: «Abbiamo fotografato le vie dove loro abitavano. Via Monzermone, è la via nel ghetto dove al numero 8 (oggi 10) abitava Sinigaglia con la sua famiglia. Due case prima, al 6 (oggi 8) abitavano Beatrice Ravà e le sue figlie Iole e Ilma. Al 22 di via Emilia San Pietro vivevano Melli e sua moglie Lina Jacchia». Al 18 di viale Monte Grappa c’è una villa dove vivevano le sorelle Bice, Olga e Ada Corinaldi. Oggi, e per sempre, a ricordarci le loro storie ci sono le pietre d’inciampo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google