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Rocca sotto assedio da parte dei “barbari”, bagni pubblici chiusi

di Martina Riccò
Rocca sotto assedio da parte dei “barbari”, bagni pubblici chiusi

Grave degrado nell’area adiacente al castello Il Comune è stato costretto a chiudere i servizi igienici

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MONTECCHIO. Il castello medievale di Montecchio - baluardo, un tempo, del sistema difensivo dei Canossa - è ora sotto assedio. Barbari moderni, infatti, hanno preso di mira l’area verde adiacente alla rocca, trasformandola in una sorta di lurido covo. E oltre a riempirla di rifiuti e sporcizia, non hanno mancato di “firmare” lo scempio con scritte sulle panchine e sui tavolini di cemento.

Più e più volte i cittadini e i volontari dell’Auser montecchiese hanno ripulito il parchetto, con tanto olio di gomito e buona volontà, ma tutto è stato fatto invano. Ogni volta, infatti, l’area verde è stata nuovamente invasa e distrutta. Il passaggio dei barbari, poi, non ha risparmiato nemmeno i bagni pubblici. E se il parchetto ha assunto la forma di una pattumiera all’aperto, sulla fine degli orinatoi è meglio sorvolare. Il sudiciume trovato all’interno dei bagni, tuttavia, è stato così intollerabile da costringere il Comune a chiuderli.

«L’amministrazione comunale di Montecchio – si legge nel cartello appeso alla porta – si scusa con l’utenza per la chiusura dei servizi igienici pubblici, dovuta a ripetuti atti vandalici. Si provvederà alla loro riapertura non appena saranno fruibili».

E non è la prima volta che dei vandali si accaniscono sui bagni pubblici: anche l’orinatoio che si trova in via Vittorio Veneto è stato chiuso, tempo fa, per lo stesso motivo. Per colpa di qualche delinquente privo di senso civico e di rispetto verso gli altri e la cosa pubblica, così, Montecchio si trova senza servizi igienici pubblici aperti. E se gli utenti della biblioteca Umiltà - che si trova al primo piano del castello medievale - sono costretti a usare il bagno dei dipendenti, il peggio, senza dubbio, è come Montecchio potrebbe apparire agli occhi di turisti e visitatori.

«La soluzione – come suggerito da qualche cittadino – potrebbe essere quella di installare telecamere di videosorveglianza. Sarebbe un’opzione costosa ma almeno Montecchio potrebbe riavere i suoi bagni e, soprattutto, potrebbe evitare di passare per il “Bronx” che non è. Siamo già sulla bocca di tutti per altri motivi, almeno questo problema risolviamolo…».

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