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il taglio del nastro

Targa in memoria di Mario e Fermo morti per la pace

REGGIO EMILIA. Reggio commemora Mario Baricchi e Fermo Angioletti, due ragazzi di appena 18 anni che il 25 febbraio 1915 insieme a altri lavoratori reggiani accorsero davanti al teatro Ariosto per...

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REGGIO EMILIA. Reggio commemora Mario Baricchi e Fermo Angioletti, due ragazzi di appena 18 anni che il 25 febbraio 1915 insieme a altri lavoratori reggiani accorsero davanti al teatro Ariosto per impedire un comizio di Cesare Battisti in favore dell'ingresso in guerra dell'Italia. Il Regio Esercito fece fuoco uccidendo i due giovani e ferendo 13 manifestanti. Al sacrificio di questi giovani è dedicata oggi una conferenza aperta al pubblico che inizierà alle 9 e sarà aperta dall'assessore alla Città internazionale Serena Foracchia e vedrà gli interventi di Mirco Saltori (Museo Storico di Trento, Pasquale Pugliere (Scuola di Pace), Eletta Bertani (Anpi), Mirco Carrattieri e Marco Marzi (Istoreco). Alle 12 la Banda di quartiere partirà da piazza Prampolini per raggiungere il piazzale antistante il teatro Ariosto dove si terrà l'inaugurazione della targa in memoria realizzata dallo scultore Luca Prandini. Il sindaco taglierà il nastro. Infine, interventi di Antonio Canovi (Cds Villa Cougnet), Luca Prandini e Arturo Bertoldi (scrittore).

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