Cabine telefoniche addio, a Villa Sesso è già protesta
Molti residenti ritengono che il telefono pubblico di via dei Gonzaga sia utile. Altri esempi in città, come in via Tassoni ma nella zona ci sono altri punti Telecom
REGGIO EMILIA. Al giorno d’oggi, l’epoca degli “smart” e I phone, dei tablet e delle messaggerie in tempo reale via Internet, chi può fare ancora uso di una cabina telefonica? A Villa Sesso sono in molti a sostenere che, sì, il telefono pubblico ancora si usa, eccome. Per questo, alla notizia dell’intenzione di togliere quello accanto all’edicola di via dei Gonzaga, l’unico della frazione, è tutto un parlare ed esprimere disappunto.
L’AVVISO. “Questa cabina sarà rimossa dal giorno 16/06/2015”. Si legge in un avviso della Telecom affisso da qualche giorno a uno dei lati della cabina. Un avviso analogo è comparso in questo periodo in diverse altre cabine della città.
«Ma come? Già ci hanno tolto l’altra... Quella uguale che era vicino a questa. Due anni fa. E ora pure questa?», borbotta qualcuno. Intanto il capannello di clienti davanti all’edicola s’ingrossa. È poco prima delle 10, un orario quasi di punta per chi è solito comprare un quotidiano.
PROTESTA E NOSTALGIA. Molti incuriositi sostano e partecipano alla conversazione. «Uno strumento ormai inutile? Non è vero. A chiunque può capitare di trovarsi senza telefono e di avere un’urgenza, una necessità. La batteria sarà scarica, ma almeno posso entrare in una cabina e chiamare...», risponde qualcuno.
Una signora appena arrivata all’edicola viene chiamata a intervenire. «La cabina? È un vero peccato. Ci siamo anche affezionati. Era qua quando io ero ragazzina. Avrò avuto 17 anni. Di tempo ne è passato. Ho tanti ricordi legati a questo oggetto».
«Vorremmo rivolgerci a qualcuno perché si convinca Telecom a non toglierla – interviene un’altra – Ci siamo già informati, ma la sede del quartiere non c’è più. Hanno rivoluzionato tutto e ora non sappiamo da chi andare...».
L’ERRORE. L’avviso affisso alla cabina è stranamente post-datato: data di affissione 16 aprile 2015. Forse proprio nel sentore che l’“operazione” potesse non essere proprio gradita e lasciare più tempo a chi volesse eventualmente opporsi.
Lo si può fare infatti rivolgendosi direttamente all’Agcom, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Certo non è una cosa proprio facile, soprattutto per persone di una certa età.
Sotto la data infatti si legge: “Gentile utente, per chiedere che questo telefono pubblico resti attivo può inviare una Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo cabinatelefonica@cert.agcom.it entro trenta giorni dalla data di affissione di questo avviso, indicando i suoi dati, l’indirizzo della cabina e la motivazione della richiesta”.
VIA TASSONI. Un altro esempio tangibile della piccola evoluzione che sta portando avanti la Telecom è offerto dalla cabina posta a fianco del cinema Olimpia, in via Tassoni a breve distanza dalla chiesa di San Pellegrino, sulla quale da alcuni giorni appare, affisso sul vetro, il messaggio che ne annuncia la rimozione entro il prossimo 16 giugno a meno che non ci sia una tangibile dimostrazione di interesse al suo mantenimento in attività.
L’intenzione è evidentemente quella di economizzare sull’impianto magari per fornire altrove un analogo e più frequentato servizio. In effetti la zona in questione è caratterizzata dalla presenza di gente che vi risiede ormai da lungo tempo e con la pressoché totale assenza di nuovi abitanti bisognosi di un simile aiuto. Inoltre un’analoga cabina è già posta a poche centinaia di metri proprio davanti all’ospedale Santa Maria Nuova. Del resto è destinato a cambiare anche nella nostra città la mappa delle “cabine telefoniche”. Sono sempre di meno le persone che le usano dato che in larga parte il telefono lo abbiamo già in casa e soprattutto in tasca.
Cambiano infatti le abitudini e la Telecom, che ha installate le cabine molti anni addietro, sta verificando quelle che non hanno più molti clienti e possono quindi essere smontate o trasferite altrove. La società telefonica precisa che l’operazione dovrebbe coinvolgere un numero molto contenuto di cabine sia in città che in provincia. Per informazioni si può chiamare il numero verde 800134134 o inviare un fax al numero 800000421”. Per trovare la mappa aggiornata dei telefoni pubblici in Italia: www.telecomitalia.it, trovatelefonopubbico.it.
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