Controlli anti-degrado della polizia: due in manette
REGGIO EMILIA. Via Veneri, piazzale Marconi, via Turri, via Vecchi, via Eritrea, via Alai, via Ceva. Si è snodata lungo queste vie l’ennesima offensiva anti-degrado messa in campo dalla polizia in...
REGGIO EMILIA. Via Veneri, piazzale Marconi, via Turri, via Vecchi, via Eritrea, via Alai, via Ceva. Si è snodata lungo queste vie l’ennesima offensiva anti-degrado messa in campo dalla polizia in questi ultimi giorni. In particolare, nel corso della settimana che si è appena conclusa la polizia ha controllato in quella zona quindici esercizi commerciali, in gran parte bar e negozi di alimentari, spesso nel mirino delle forze dell’ordine per il rischio di contravvenire alle ordinanze che il Comune, anche di recente, ha emanato proprio per arginare episodi di degrado. Inoltre, squadra mobile e servizio prevenzione crimine hanno controllato, cioè fermato e identificato 240 persone, quasi la metà delle quali stranieri. Sempre questi controlli hanno consentito alla polizia di rintracciare due persone che devono scontare una pena in carcere. In cella è così finito l’albanese Besnik Brati che deve scontare una condanna - divenuta definitiva - a un anno di carcere per reati contro il patrimonio. La dominicana Francisca Glenny Mata Cleto, già ai domiciliari dovrà andare in carcere perchè raggiunta da un ordine di cattura per spaccio di droga.
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