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Nasce “CreaRe” per la socialità dei ragazzi

Nasce “CreaRe” per la socialità dei ragazzi

Reggiolo: laboratori realizzati dall’associazione ProdiGio con il Comune nei pomeriggi fino a maggio

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REGGIOLO. Le scuole come luoghi in cui bimbi e adulti possano sentirsi come a casa, dove si organizzano incontri e laboratori per dare spazio alla socialità. A Reggiolo è nato “Crea-Re” (Creatività per Reggiolo), il progetto che propone attività pomeridiane ai ragazzi e alle ragazze che frequentano la scuola secondaria di primo grado.

Nel fare propria questa proposta, l'amministrazione comunale, con la collaborazione dell’istituto comprensivo di Reggiolo, ha incaricato l’associazione Pro.di.Gio (Progetti di Giovani) di sviluppare uno spazio pomeridiano come occasione di socializzazione e approfondire alcune competenze creative. Un educatore, partendo dal riconoscimento e dalla valorizzazione delle risorse dei ragazzi, li affianca alla scoperta di attività ludico-artistiche-educative, ma anche civiche e di comunità. Si tratta di un progetto sperimentale che vuole connettersi positivamente e attivamente con il territorio (associazioni, gruppi formali e informali, ecc). Il successo di progetto “Crea-Re” infatti, sarà misurato anche in base alla capacità di costruire una rete di relazioni con il territorio. Scopo dell’iniziativa, offrire un’esperienza di socializzazione in ambito extrascolastico aumentare, arricchire e qualificare le proposte educative extrascolastiche del territorio; favorire la socializzazione mediante l’acquisizione di abilità e competenze sociali, sperimentando modelli educativi e di relazione positivi, esprimendo le proprie capacità (manuali, espressive e ricreative) e socializzandole in un contesto accogliente; stimolare la costruzione di una rete educativa fra famiglia, scuola, territorio, servizi; costruire una prima mappatura e una rete di relazioni con le realtà che sul territorio reggiolese lavorano con e per i ragazzi frequentanti la scuola secondaria di primo grado.

Il progetto ha preso il via l’8 gennaio scorso e si articola in due fasi. Per quest’anno di sperimentazione si prevede la realizzazione di quattro laboratori così calendarizzati. Primo periodo (gennaio-marzo): laboratorio 1 “Pittura” (martedì) a cura di Mora Gianni; Laboratorio 2 “Fumetti” (giovedì) a cura di Salvatore Villirillo. Secondo periodo (aprile-maggio): laboratorio 3 “Filmaker” (martedì) a cura di Paolo Caponetto; laboratorio 4 “Protezione civile/vigili del fuoco/polizia municipale” (giovedì). Per ciascun periodo sono previsti due pomeriggi settimanali da due ore l’uno, dalle 15 alle 17. Attualmente gli iscritti al primo periodo sono 11 ragazzi dalla prima alla terza media. Il progetto potrà contare sulla collaborazione di Francesca Fontanesi, psicologa che da anni segue il Servizio di consulenza psicologica attivo alla scuola secondaria di primo grado e della professoressa Antonia Bulgarelli in qualità di referente del progetto per la scuola secondaria di primo grado. (m.p.)

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