Gazzetta di Reggio

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Emergenza frane, alcune case senza gas

di Andrea Arati
Emergenza frane, alcune case senza gas

Carpineti: situazione grave a Quercioli con limite di velocità. Danneggiato il metanodotto, disagi a Bebbio e Casteldaldo

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CARPINETI. Fra limiti di velocità obbligata e rotture di forniture, proseguono i problemi idrogeologici nel carpinetano dopo le nevi e le piogge delle scorse settimane. La situazione più complessa è quella della zona dei Quercioli, vicino a Colombaia di Secchia, dove un enorme movimento franoso, partito nel 2013, crea forti disagi agli abitanti della frazione ed in particolare della borgata de Le Macchie.

L’ultimo provvedimento è quello della Provincia di Reggio Emilia, che all’altezza dei Quercioli ha dovuto istituire il limite di velocità ai 30 km orari lungo la provinciale val di Secchia. A causa della frana, infatti, il piano viabile è dissestato, ed ha costretto la provincia a intervenire; il limite rimarrà in vigore fino al termine dei lavori di ripristino.

E i guai non si fermano qui, ai Quercioli: «Già domenica scorsa si notava un forte dissesto – spiega il sindaco di Carpineti Tiziano Borghi – I precedenti lavori eseguiti hanno permesso di stabilizzare una piccola parte dell’area interessata del corpo franoso, mentre la restante area sta subendo un veloce peggioramento con l’ulteriore allargamento dell’area interessata dal movimento gravitativo stesso».

Il vastissimo fronte dello smottamento porta con sé grandissimi volumi di terra, che hanno progressivamente distrutto il reticolo di scolo naturale, generando pendenze, depressioni e diversi laghetti. Oltre alla fondovalle, sono coinvolti «edifici privati, la rete elettrica e il metanodotto che costeggia il fiume Secchia. Un ulteriore aggravamento implicherebbe la stabilità degli edifici a monte di via Quercioli, attualmente abitata da una famiglia con tre bimbi piccoli e buona parte della strada di accesso alle Macchie».

Per fronteggiare l’emergenza, il Comune «ha già presentato all’agenzia regionale della protezione civile la richiesta di somma urgenza per attivazione dei lavori della viabilità Ee stabilizzazione parziale dell'area coinvolta nel fenomeno gravitativo, a Le Macchie e in via Quercioli» – annuncia il sindaco Borghi.

Sempre a Carpineti, vi sono problemi nell’area di Bebbio, soprattutto alle tubature dell’acqua e alle condutture del metano. «Una frana ha coinvolto la tubazione pricipale di alimentazione dell’acqua a Casteldaldo, Casa Benno, Tincana, Casa Lanzi e Bebbio lasciando tutte le famiglie, le imprese e le aziende agricole della zona senza acqua» – spiega sempre il primo cittadino.

I tecnici Iren sono subito intervenuti, nei giorni scorsi, per ripristinare la fornitura con una sistemazione provvisoria, ma rimane «da risolvere definitivamente il problema della stabilità del versante, da tempo soggetto a diversi smottamenti».

Infine, a pochi chilometri di distanza, a Casa del Merlo (località omonima a quella sulla statale 63, sempre nel carpinetano) una rottura della conduzione ha lasciato senza metano le famiglie della zona per parecchie ore.

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