Fusione dei comuni, si al referendum in Appennino
Votato all'unanimità in Regione il progetto di legge. Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto verso l'unificazione. Otto i nomi da scegliere per il maxi ente
REGGIO EMILIA Adesso l'ultima parola sulla fusione dei comuni di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto, in provincia di Reggio Emilia, passa ai cittadini. L'Assemblea legislativa regionale ha votato all'unanimità questa mattina la delibera sulla fusione dei quattro piccoli comuni del reggiano. Prima dell'estate (presumibilmente tra fine maggio e giugno) ci sarà la consultazione dei cittadini che dirà la parola definitiva sulla fusione.
#AulaER approvato all'unanimità PdL su #fusione comuni Ligonchio Ramiseto Collagna Busana, entro estate referendum @gazzettaReggioE
— Andrea Rossi (@andrearossi76) 3 Marzo 2015I residenti dovranno anche scegliere il nome del nuovo comune unico tra una rosa di otto proposte emerse fin qui da un confronto con le comunità locali: Ventasso, Nasseta, Crinale reggiano, Crinale dell'Alto Appennino reggiano, Alto Appennino reggiano, Nasseta e Valle dei Cavalieri, Vallisneri, Due Valli.
Approvata ora in Commissione I @RegioneER la fusione dei comuni di Ramiseto, Collagna, Busana, Ligonchio. #avanti pic.twitter.com/RATkYoOqp9
— Ottavia Soncini (@Ottaviasoncini) 24 Febbraio 2015Sulle fusioni «siamo dieci passi avanti», ha rivendicato orgogliosamente durante il dibattito il presidente della Regione Stefano Bonaccini, ricordando che «se non ci fosse stata l'interruzione di legislatura» con le dimissioni di Vasco Errani «ci sarebbe già stato il referendum». Bonaccini ha ricordato l'obiettivo di avere solo 300 comuni in Emilia-Romagna a fine legislatura, anche «per evitare che i singoli sindaci bussino tutti i giorni alla porta del presidente della regione».
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