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Il cordoglio per la morte di don Achille Lumetti

di Alfonso Scibona
Il cordoglio per la morte di don Achille Lumetti

Era nato a San Cassiano di Baiso 83 anni fa. E’ stato un animatore instancabile La sua vita dedicata ai giovani. Oggi i funerali nella chiesa della Madonna di Sotto

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SASSUOLO. La diocesi è in lutto: è morto don Achille Lumetti, parroco di Madonna di Sotto, a Sassuolo. Gli è stata fatale una emorragia cerebrale che lo ha colpito il 30 gennaio scorso, dalla quale non si è più ripreso. È spirato alle 3.30 di ieri con accanto il fratello, padre Romolo e il segretario Alessandro Mareggini, all’ospedale di Sassuolo, dove era stato portato negli ultimi giorni, quando le sue condizioni erano state definite gravissime. Nato il 17 maggio 1931 a San Cassiano di Baiso, avrebbe compiuto 84 anni la prossima primavera. Ordinato sacerdote il 19 giugno 1955, avrebbe completato i 60 anni di sacerdozio fra pochi mesi.

Dopo un primo apostolato in alcune parrocchie reggiane, don Achille arriva a Sassuolo e diventa parroco di Madonna di Sotto, nel popoloso quartiere di Quattroponti, il 21 settembre del 1980, trentacinque anni fa. Dopo alcuni anni di ambientamento e riorganizzazione, decide di puntare tutto sui giovani, partendo dai bambini ancora piccoli delle elementari. Due le figure che in quel periodo e negli anni successivi, saranno punto di riferimento per questo rinnovamento: Andrea Rompianesi e Alessandro Mareggini.

Il primo (giovanissimo musicista e cantautore) diventato poi il primo animatore parrocchiale nel 2003 è morto fulminato da un infarto. Il secondo, quasi a raccoglierne l’eredità, è diventato ministro dell’Eucarestia e segretario parrocchiale, funzione che svolge tuttora.

Mareggini, negli anni è stato anche il punto di riferimento per centinaia di bambini, poi diventati adulti ed oggi ancora legati alla parrocchia di Madonna di Sotto. Tra le iniziative condivise da don Achille per coinvolgere i giovanissimi in parrocchia due su tutte: lo “Zecchino di platino” (poi diventato “Farfalla d'oro) , manifestazione canora per ragazzi ideata e coordinata insieme ad Andrea Rompianesi; il Grest, progetto nel quale sono state racchiuse tantissime iniziative per i giovani (dal doposcuola ai campi estivi ed altro ancora) che continuano ancora oggi. Un progetto che coinvolge anche gli adulti della parrocchia (ma anche di altre zone di Sassuolo e non) è quello che prepara i fidanzati alle nozze, con incontri curati da esperti che vedono il matrimonio sia dal punto di vista religioso che dei rapporti futuri tra le due persone. Don Achille lascia i fratelli padre Umberto e padre Romolo, oltre alla nipote Silvia, col marito Roberto ed i figli Filippo e Francesco; addolorati anche il segretario Alessandro Mareggini e le due suore che hanno condiviso tanti anni della sua vita. Il funerale oggi pomeriggio alle 15 a Madonna di Sotto, con spazio ricavato anche sul sagrato. Ad officiarlo sarà monsignor Adriano Caprioli, vescovo emerito di Reggio (il titolare monsignor Massimo Camisasca è in Russia), insieme a tutto i clero del vicariato. Poi la sepoltura nella sua San Cassiano dove riposano i genitori e i parenti. Una delle sue ultime volontà, espresse al fidato Alessandro è stata quella di avere al suo funerale “un diluvio di bambini”, per i quali ha davvero speso tutta la sua esistenza e tutto il suo apostolato.

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