Nuove rsu, al voto 19mila lavoratori del settore pubblico
Parte la tre giorni che sceglierà i nuovi rappresentanti Un test per le sigle in vista di importanti trattative locali
REGGIO EMILIA. Tra oggi e giovedì si eleggono le nuove rappresentanze sindacali unitarie nei settori pubblici (sanità, asp, ministeri ed enti locali) e nei luoghi della conoscenza (scuole e università). A Reggio Emilia saranno 19mila i lavoratori chiamati alle urne, che sceglieranno così i nuovi rappresentanti determinando i rapporti di forza anche tra i sindacati e quelli tra le sigle e la pubblica amministrazione.
Si tratta infatti di un vero e proprio test anche sulla tenuta delle sigle sindacali in vista di partite assai rilevanti sul nostro territorio per il pubblico impiego. Una su tutte quella sui lavoratori della Provincia di Reggio, che in seguito alla riforma dovrà trovare un nuovo assetto con la ricollocazione verso altri enti di una parte consistente dei dipendenti. Non mancano poi i mal di pancia anche nel settore delle sanità, che insieme agli enti locali, dello Stato e degli enti pubblici non economici porteranno al voto 11mila lavoratori in provincia. Altri 7.500 dipendenti sono del comparto scuola e 700 dell’università, che avranno la possibilità di esprimere un voto per scegliere i propri rappresentanti sindacali in una fase in cui il settore pubblico, largamente inteso, è fortemente mortificato dalla politica e i rinnovi dei contratti nazionali sono bloccati da anni.
Le rappresentanze sindacali dovranno quindi affrontare una volta ancora il nodo del rinnovo del contratto, bloccato da sei anni.
A presentare il maggior numero di candidati è la Cgil: 209 persone in rappresentanza di scuola e università, altri 390 dipendenti si candidano a rappresentare i propri colleghi nel pubblico impiego. Segue sugli stessi livelli la Cisl, più staccata la Uil. Non mancano le liste dei sindacati di base, che promettono battaglia e cercano di aumentare il numero dei rappresentanti nelle aziende e negli enti pubblici locali. Nell’azienda del Santa Maria Nuova voteranno 2.324 lavoratori, nell’Ausl di Reggio 3.122. Nel comune capoluogo saranno 1.401, in Provincia 370, nel resto degli enti locali del capoluogo 374, per Rete (Reggio Emilia Terza Età) 474. Poi ci sono i comuni come Castelnovo Monti con 217 elettori, Correggio con 380, Guastalla 529, Scandiano 508, Sant’Ilario 648 e le Colline Matildiche con 166.
In tutto in Emilia-Romagna sono oltre 170mila i lavoratori che potranno recarsi alle urne nei tre giorni previsti per la consultazione.
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