Un comitato contro la “sperimentazione”
In 72 ore raccolte 750 firme dai residenti: chiedono al Comune la riapertura di via Zago e via Reiter
REGGIO EMILIA. Hanno formato un comitato, i residenti di San Prospero, e sono anche andati in Comune per avere risposte concrete. «Perché hanno deciso di cambiare la viabilità chiudendo via Ferravilla nel tratto compreso tra via Modena e via Zago, e via Zago in corrispondenza dell’incrocio di via Modena? – si chiede Marco Grasselli, tra i fondatori del “Comitato di via Zanibelli” – Non lo sappiamo: l’ingegnere con cui abbiamo parlato ha rimesso tutto nelle mani dell’assessore Tutino. Speriamo che possa riceverci presto». Sì, perché la nuova viabilità non ha raccolto molti consensi nella frazione: in 72 ore, 750 persone (residenti in via Ferravilla, via Zanibelli, via Pezzana, via Belotti e vie limitrofe) hanno firmato una petizione per riaprire via Zago e via Reiter. «Una mobilitazione senza precedenti – commenta Michele Lagano –. Cosa potevano aspettarsi, d’altra parte? Il Comune ha privatizzato due strade pubbliche che solo due anni fa erano state interessate da opere di riqualificazione pagate con i soldi di tutti. In due giorni ci siamo trovati ingabbiati nel quartiere, con una disparità di trattamento intollerabile. Il traffico è stato infatti spostato su via Pezzana, che non è attrezzata». «Ora - gli fa eco Vincenzo Comparetti, residente in via Belotti – tutto il traffico ce l’abbiamo noi». «Per non parlare di piazzetta degli Strinati – aggiunge Michele Lobascio, residente in via Samoggia 14 – è una vergogna: con le auto parcheggiate ai lati si rischiano incidenti. Chi ha progettato questa piazza dovrebbe cambiare lavoro». «Se vogliono far passare tutti da via Pezzana – commenta Moreno Bocchi, residente in via Zanibelli – potrebbero metterla a posto e risolvere il problema della piazza». Ma per Michele Lagano e Marco Grasselli il problema è un altro: «L’assessore Tutino – spiegano – ha detto che la chiusura delle strade è stata decisa per dimezzare il numero di auto (mille) che giornalmente attraversano San Prospero da via Ferravilla a via Samoggia. Abbiamo contato le famiglie residenti: 94 in via Belotti, 133 in via Pezzana, 51 nell’ultimo tratto di via Modena, 14 in via Alessandrini, 57 in via Zavattini, 227 in via Zanibelli, 20 in via Bartoli, 20 in via Agnini, 50 in via Ferravilla. Posto che ogni famiglia abbia 1,5 auto, moltiplicando le 666 famiglie per 1,5 si ottengono 999 automobili. L’automobilista intruso sarebbe uno». (m.r.)
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