Una scultura di Libeskind nella rotonda di Dinazzano
CASALGRANDE. Raddoppiano i monumenti nelle rotonde della nuova pedemontana nel territorio di Casalgrande. Dopo il monumento di Kengo Kuma, una nuova opera verrà installata nella rotonda della...
CASALGRANDE. Raddoppiano i monumenti nelle rotonde della nuova pedemontana nel territorio di Casalgrande. Dopo il monumento di Kengo Kuma, una nuova opera verrà installata nella rotonda della Pedemontana che si trova a poca distanza dello scalo di Dinazzano. Recentemente la giunta del Comune di Casalgrande ha approvato in linea tecnica il progetto di costruzione di un monumento del grande architetto Daniel Libeskind e della concessione dell’area verde all’interno della rotonda alla ditta Casalgrande Padana, che si accollerà tutte le spese per la realizzazione dell’opera. Per il Comune di Casalgrande si tratta di un intervento molto importante, perché permetterà di dotare il territorio di un monumento realizzato da un architetto di fama mondiale, che recentemente ha realizzato la riprogettazione di Ground Zero, la zona dove sorgevano le torri gemelle di New York.
Altre sue opere sono il museo ebraico di Berlino, il London Metropolitan University di Londra e la realizzazione di nuovi musei in Germania e vari edifici negli Stati Uniti.
Libeskind è nato in Polonia nel 1946 da genitori ebrei scampati ai campi di concentramento dei nazisti. Dopo aver vissuto in Polonia e poi in Israele, ora vive negli Stati Uniti, ma mantiene fortissimi contatti con i paesi della vecchia Europa. Il Comune di Casalgrande, attraverso un apposito contratto di comodato definito modale, cederà l’utilizzo dell’area all’interno della grande rotonda alla Casalgrande Padana per 25 anni, con possibilità di rinnovo. La ditta ceramica si impegnerà a realizzare nella rotonda che si trova alle porte del territorio di Casalgrande, su via Turati, la sistemazione dell’area verde e l’installazione dell’opera d’arte.
Questa operazione dovrebbe essere realizzata entro il periodo di apertura dell’Expo di Milano. La cessione della gestione dell’area avviene alla ditta ceramica senza costi per il Comune. L’azienda si impegna, oltre a rendere unica un’area ora non utilizzata, ad installare una nuova illuminazione a led lungo quel tratto di strada, che porterà vantaggi in termini di risparmio energetico per le casse comunali.
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