Gazzetta di Reggio

Reggio

Va a rapinare la fiorista ma i filmati lo incastrano

Il 26enne aveva preso di mira il negozio accanto al cimitero Monumentale Si era liberato della commerciante fuggendo con 600 euro. Ieri ha confessato

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Incastrato non solo dai filmati delle telecamere di sorveglianza del negozio di fiori preso di mira, ma anche dalla commerciante derubata e da un testimone.

Prove schiaccianti contro il nigeriano 26enne Adie Kali che nel settembre scorso – come ha ricostruito la Mobile, coordinata in queste indagini dal sostituto procuratore Valentina Salvi – era entrato attraverso una finestra nel negozio di fiori di via Guido da Baiso (vicino al cimitero Monumentale) per poi mettere le mani sulla borsetta della commerciante contenente 600 euro. Ma la fiorista si accorgeva di quell’intrusione nel negozio, cercando di bloccare il ladruncolo. Un tentativo rivelatosi inutile, perché il giovane riusciva a divincolarsi con la forza – da qui l’accusa di rapina impropria – riuscendo a scappare dal negozio con i soldi. Ma aveva lasciato troppe “tracce” per farla franca: nei filmati era ben individuabile ed era stato visto in faccia anche dalla fiorista spintonata e da un testimone.

A distanza di sei mesi dalla vicenda la giustizia ha fatto il suo corso e il pm Salvi, con in mano l’identità del malvivente, ne ha chiesto la misura cautelare in carcere al gip Angela Baraldi, perché si tratta oltretutto di una persona nota agli investigatori, su cui pende un processo (per rapina e spaccio di cocaina) non ancora ultimato. Per non parlare del fatto che ha il permesso di soggiorno scaduto e risulta, quindi, un clandestino.

Carcerazione accordata dal giudice ed eseguita nei giorni scorsi.

Ieri mattina, in carcere, il nigeriano ha sostanzialmente ammesso i fatti. Nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip Baraldi il 26enne è stato difeso dall’avvocato Nicola Tria. (t.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google